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Milano
Pisapia-Pd, è di nuovo amore. Ma ora si apre la crisi con Rc

Una coalizione unita per affrontare le sfide impegnative" che starebbero nel futuro della citta' di Milano. E' quanto assicurato dal sindaco, Giuliano Pisapia, che al termine dell'incontro a Palazzo Marino con le forze della coalizione ha voluto sottolinearne la compattezza. "E' stato un incontro molto positivo - ha commentato il sindaco - che ha rafforzato la volonta' di un impegno comune. Abbiamo davanti a noi molte sfide importanti che affronteremo insieme con uno spirito di piena e convinta collaborazione tra le forze del centrosinistra che sono impegnate nella responsabilita' di governo".

Un anno a disposizione anche per "verificare la volonta' a stare uniti". Il segretario del Pd milanese, Pietro Bussolati - al termine del colloquio insieme ad altri rappresentanti del centro sinistra con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia -, guarda al tempo che separa dalle prossime amministrative come una fase di riflessione e rioganizzazione, confermando che il partito intende "essere guida di una coalizione di tutto il centrosinistra, unita da valori, identita' e scelte politiche condivise per governare Milano e la citta' metropolitana". Bussolati ha, quindi ribadito l'impegno "anche per il futuro" alla coalizione che regge l'Amministrazione Pisapia, salvo poi rimandare ai prossimi 12 mesi la verifica delle intenzioni di unita' e di partecipazione attiva ai progetti ritenuti dal Pd strategici per Milano: vale a dire "lo sviluppo dei temi di Expo nel post Esposizione e il consolidamento della lotta alla corruzione e alla criminalita', la definizione di una nuova piattaforma per rendere Milano piu' attrattiva e quindi per generare sviluppo e occupazione, il riordino istituzionale di un'area vasta come la citta' metropolitana per poter avvicinare i servizi al territorio ed essere piu' prossimi e vicini ai cittadini. Per questo il Partito Democratico - ha concluso Bussolati - e' in prima linea per affermarsi ancora, a Milano e nel Paese, come forza di governo".

Ma se nelle parole dei protagonisti sembra essere di nuovo tornato il sereno tra Pisapia e Sel, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it si fa critica ora la situazione di Rifondazione comunista. Finita nel mirino anche per la posizione di Basilio Rizzo in merito alla concessione di Palazzo Marino per l'ormai noto convegno anti-Expo.

A evidenziare le divisioni che ci sarebbero all'interno della coalizione, così si era espressa Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di Forza Italia: "Dietro lo scontro tra Pisapia e Pd c'è una profonda insoddisfazione per gli scarsi o nulli risultati ottenuti nella citta' che questo sindaco amministra ormai da quasi quattro anni. Il peccato originale di questa amministrazione è il disimpegno rispetto a Expo Milano 2015, un'occasione mancata - ha chiarito - se non ci fosse la Regione, con la forte spinta per la realizzazione delle grandi opere". Gelmini ha quindi sottolineato che "e' sbagliato pensare che il futuro di Milano si giochi tutto a sinistra. La citta' piu' moderna ed europea d'Italia - ha proseguito - merita molto di piu' della disputa tra la sinistra arancione ed un Pd divorato dalle contese correntizie".

"Ci dispiace deludere Maria Stella Gelmini ma su Milano si e' fatta un film sbagliato. Insieme a Pisapia governiamo la citta' nell'interesse dei cittadini milanesi". A replicare è stato il segretario del Pd lombardo, Alessandro Alfieri. Che ha sottolineato: "Il Pd e' parte fondamentale di questa amministrazione e sara' il motore della sfida del 2016. Gelmini si preoccupi piuttosto delle continue divisioni in seno alla maggioranza di centrodestra in Regione, dove tutto e' bloccato. Dalla riforma della sanita' ai provvedimenti piu' semplici assistiamo a estenuanti contrattazioni condite da figuracce e marce indietro. Le consiglierei di concentrare li' i suoi sforzi".

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