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Milano
Tribunale, ultimo giorno da presidente per Livia Pomodoro

Ultimo giorno di lavoro come Presidente del Tribunale di Milano per Livia Pomodoro. Il magistrato, che ad aprile andra' in pensione al compimento dei 75 anni, lascia la presidenza dopo 8 anni. In precedenza, tra il 1993 e il 2007 aveva presieduto il Tribunale per i minorenni di Milano. In una lettera inviata in questi giorni all'Ordine degli Avvocati di Milano, Pomodoro rivendica il "cammino non scontato, non facile, pieno di problemi ma anche di successi e di cambiamenti che sono diventati punto di riferimento nazionale su come si puo' gestire con efficacia la Giustizia in Italia". Per la sua successione sono in lizza dieci magistrati che hanno presentato domanda al Csm nelle settimane scorse.

Così il sindaco di Milano Giuliano Pisapia: “Desidero ringraziare, a nome mio e di tutta la città, la presidente Livia Pomodoro per il suo costante impegno professionale e culturale a favore di Milano.  Livia Pomodoro in tutti i suoi prestigiosi incarichi all’interno della magistratura ha sempre operato nell’interesse della giustizia e i risultati positivi della sua azione prima come Presidente del Tribunale per i Minorenni e poi come Presidente del Tribunale di Milano sono ben rappresentati dal Bilancio Sociale presentato da poche settimane. Sono certo che in futuro Livia Pomodoro continuerà a dare il suo prezioso contributo per una città più giusta e avanzata culturalmente”.

"Un sentito ringraziamento a una donna tenace, sempre professionale e rispettosa del lavoro dei giornalisti. Ho avuto modo di conoscerla personalmente e di una cosa sono certo: Livia Pomodoro non va in pensione. O meglio, ci va solo formalmente". Pierfrancesco Gallizzi, vicepresidente dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti e consigliere della Federazione Nazionale della Stampa, commenta cosi' la notizia dell'ultimo giorno di lavoro del Presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro che ad aprile andra' in pensione. "La verve e la passione che quotidianamente l'hanno contraddistinta nel ruolo istituzionale - conclude - non possono essere 'pensionate' e quindi il presidente Pomodoro sapra' dare contributi importanti nelle molteplici attivita' della societa' milanese e lombarda, a partire da quelle culturali e, perche' no, magari anche nel supporto a un corretto rapporto tra il mondo dell'informazione e della Giustizia.

Ai ringraziamenti si aggiunge anche Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano e di Confcommercio Milano: "Un grazie profondamente sentito, e non rituale, alla Presidente Livia Pomodoro, anche a nome del mondo imprenditoriale, per il grande lavoro svolto alla guida del Tribunale di Milano. Innovazione, efficacia e trasparenza sono le linee guida che hanno sempre ispirato l’azione di Livia Pomodoro. In particolare ricordiamo il processo di modernizzazione del Tribunale, con la digitalizzazione degli atti e il rafforzamento della conciliazione come strumento per affrontare le controversie, progetti ai quali ha collaborato anche la Camera di commercio. Siamo sicuri che una personalità forte e positiva come quella della Presidente Pomodoro continuerà a essere al servizio di Milano per il bene e lo sviluppo giusto della nostra città".

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