“In questo momento inizia l’incontro con il Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e alle 13 è previsto l’incontro a Roma di una delegazione sindacale con il ministro Madia, nel frattempo l’occhio azione prosegue a oltranza”. Questo il punto della situazione da parte di Giuliano Maggioni, responsabile Cgil Provincia di Milano a 24 ore dall’inizio dell’occupazione e della Sala del Consiglio Metropolitano da parte dei lavoratori precari della ex Provincia.
“Sono 60 i precari a rischio perché – prosegue Maggioni – se non ci saranno proroghe scadono a fine anno e vanno a casa. Nel maxi decreto votato al senato non sono previste proroghe. Altro problema – aggiunge il sindacalista – riguarda il personale della Provincia di Milano in esubero, destinato ad una lenta agonia”.
Nella sola ex Provincia Milano sono infatti 500 gli esuberi rispetto ai 1680 dipendenti (il 30% dell’organico). Questi dipendenti sarebbero garantiti fino al 2017 potendo usufruire di una precedenza per l’ingresso in altri enti pubblici, sempre però che ci sia necessità di coprire vuoti in organico e i profili corrispondano al bisogno.
“Una situazione molto ingarbugliata – conclude Maggioni – che preoccupa anche perché dopo il 2017 lo stipendio scende all’80 per cento senza incentivi e solo per due anni, passati i quali tutti a casa. Di Delrio non ci fidiamo più el ‘occupazione continua”.

