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Quando ancora dobbiamo aspettare?

La decisione della Consulta che dichiara l’illegittimità delle norme dei decreti-legge varati dal Governo Monti sull’abolizione delle Provincie rischia di rimandare, ancora una volta, l’istituzione della Città metropolitana di Milano a chissà quale data.

Per evitare questo grave, ennesimo rischio di fallimento nel percorso di riforma del governo locale necessario per il rilancio e lo sviluppo dei nostri territori, i Democratici a Progetto rilanciano la proposta circolata in questi giorni in diverse occasioni: chiediamo al sindaco di Milano Giuliano Pisapia e al presidente della Provincia Guido Podestà di mantenere la convocazione della conferenza composta da tutti i sindaci dell’area metropolitana, annunciata in programma per giovedì 18 luglio.

La sentenza della Corte costituzionale, infatti, lascia uno spiraglio per avviare comunque i lavori di questa assemblea, perché – abrogando l’articolo 18 del decreto sulla spending rewiev – fa rivivere le disposizioni della legge sul federalismo fiscale del 2009 che già prevedevano (probabilmente anche con maggiore lungimiranza di quanto non sia stato fatto successivamente) il ruolo di impulso fondamentale in capo al comune capoluogo, alla provincia e agli altri comuni interessati per il percorso istitutivo della Città metropolitana. La conferenza metropolitana già convocata può dunque essere la sede naturale per non rinviare ulteriormente il momento nel quale iniziare a confrontarsi su come immaginiamo la costituzione di questo nuovo strumento di governo al servizio della principale area economica del Paese. Come sanno poi gli addetti ai lavori, perché il Governo possa infine recepire la proposta di statuto che la conferenza metropolitana potrebbe approvare, basterebbe una semplice proroga della delega contenuta nell’articolo 23 della legge n. 42 del 2009, appena scaduta a maggio.

Gli enti locali milanesi devono avere il coraggio di inseguire questa riforma, di recuperare una nuova autonomia locale, ormai a portata di mano. Non si lascino scappare questa possibilità!

Democratici a Progetto