Arrestato il killer di Quarto Oggiaro. Si chiama Antonino Benfante, originario di Palermo, pregiudicato per traffico di droga. L’uomo e’ accusato di aver ucciso il 27 ottobre Emanuele Tatone e Paolo Simone e poi il 30 ottobre un altro dei fratelli Tatone, Paquale.
C’è il controllo dello spaccio di bustine di eroina ai ragazzi del quartiere all’origine degli omicidi di Emanuele Tatone, Paolo Simone e Pasquale Tatone, avvenuti a Quarto Oggiaro tra il 27 e il 30 ottobre. È quanto sospettano gli inquirenti, che hanno arrestato oggi il presunto esecutore materiale di tutti e tre gli attentati, Antonino Benfante, palermitano di 50 anni. Secondo gli investigatori, che stanno ora facendo accertamenti per capire se il killer abbia agito da solo o per conto di qualcuno, questo è il movente e il vero obiettivo erano in primo luogo Pasquale Tatone, quindi il fratello Emanuele, tossicodipendente. Mentre Paolo Simone non c’entrava nulla e si ß trovato al posto sbagliato al momento sbagliato.
“Esprimo grande soddisfazione per il buon esito delle indagini che oggi hanno portato all’arresto dell’uomo accusato di essere l’esecutore dei tre omicidi di Quarto Oggiaro. Le mie congratulazioni vanno al Questore, agli inquirenti, agli ufficiali e agli agenti della Polizia di Stato, per la professionalità dimostrata svolgendo sempre un lavoro prezioso per la sicurezza della città. Il risultato di oggi è un segnale importante che dimostra, ancora una volta, come il territorio sia ben presidiato dalle forze dell’ordine”. Lo ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale del Comune di Milano.
