Truffa dei falsi cassonetti gialli: traffico illecito di rifiuti
Era una onlus che gestiva un centinaio di cassonetti gialli per la raccolta di abiti usati tra Milano, Varese, Udine, Savona. Ma quegli abiti non arrivavano mai alle popolazioni africane, come promesso: erano invece raccolti e rivenduti in Tunisia oppure tra Napoli e Caserta, dove finivano sulle bancarelle.
Il Noe, nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Milano, guidato dal comandante Piero Vincenti, insieme alla Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Milano, ha scoperto il traffico illecito, che passava attraverso il centro di smistamento di Solaro, nel Milanese. In carcere due persone, altri tre ai domiciliari e sei con obbligo di firma. L’accusa è di traffico illecito di rifiuti. I cassonetti saranno fatti rimuovere. Ad ulteriore aggravante: gli indumenti erano reimmessi sul mercato senza nemmeno essere sottoposti a trattamento igienizzante.
