A- A+
Milano

È nata Rai Expo. Non un nuovo canale, bensì un progetto multipiattaforma che coinvolgerà Tv, radio, web e social media. Da oggi a maggio 2015 l'Esposizione Universale di Milano sarà protagonista della programmazione della televisione pubblica con approfondimenti, minifiction, giochi e applicazioni. A spiegare gli obiettivi dell'accordo firmato questa mattina nella sede di Viale Mazzini a Roma, il direttore generale Rai Luigi Gubitosi, il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e in rappresentanza del governo il ministro per le politiche agricole Nunzia De Girolamo.

Il coordinamento della presenza di Expo Milano 2015 sui palinsesti delle differenti emittenti televisive, l'ideazione e la produzione di programmi ad hoc saranno affidati a una struttura di 10 professionisti Rai che si occuperà di declinare il tema dell'Esposizione, "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", stimolando e mettendo a frutto azioni sinergiche con le differenti divisioni, da Rai Cinema all'editoriale Rai Eri. Una commissione, composta da rappresentanti di Expo 2015 S.p.A. e da delegati Rai, si riunirà mensilmente per coordinare le attività.

I filmati, gli interventi video degli esperti, i servizi e gli approfondimenti realizzati da Rai Expo saranno pubblicati online. Un sito web dedicato all'avventura di Expo Milano 2015 accompagnerà gli utenti della rete sino all'inaugurazione dell'Esposizione Universale, il 1° maggio del 2015. I contenuti, disponibili in diverse lingue, saranno suddivisi per categorie tematiche. Verrà infine sviluppata un'applicazione per smartphone, strumento ideale per parlare al pubblico dei più giovani.
 
Il premier Enrico Letta, pur non potendo prender parte alla conferenza stampa di presentazione dell'accordo, ha voluto esprimere attraverso un messaggio la sua soddisfazione per la sinergia Rai-Expo: "Saluto con particolare soddisfazione l'intesa Rai-Expo. Si tratta di un'ulteriore significativa tessera di quel mosaico che si va componendo e che Milano e l'Italia offriranno al mondo nel 2015. Siamo all'ultimo miglio di un percorso che il Paese deve percorrere insieme, e lungo il quale non poteva non esserci il servizio pubblico radiotelevisivo, per quello che ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà per la nostra storia, la nostra cultura e la nostra immagine. Come ho avuto modo di affermare nelle scorse settimane a Monza in occasione della presentazione ufficiale dell'Expo, questo evento riuscirà se sarà di tutti e non solo di qualcuno, se sarà di tutto il Paese: il coinvolgimento e l'impegno della Rai costituiscono al riguardo la miglior garanzia. Come governo siamo convinti che Expo, al cui lancio legheremo anche il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea, sarà il cuore della ripresa dell'Italia".
 
In rappresentanza dell'esecutivo è intervenuta alla conferenza di presentazione il ministro per le politiche agricole Nunzia De Girolamo che ha tenuto a sottolineare come l'Expo sia un'occasione per rilanciare il made in Italy, partendo da una delle eccellenze del nostro Paese quale è il comparto enogastronomico e, rispondendo all'ad Fiat Sergio Marchionne, ha precisato: "Marchionne ha detto che è difficile fare industria in Italia. Ma noi abbiamo due grandi industrie, l'agroalimentare e i beni culturali, e l'Expo sarà una grande occasione per metterle a sistema". Il ministro, inoltre, ha voluto lanciare una proposta alla Rai e al Paese, è cioè che l'Expo diventi anche l'occasione per una nuova tappa nella lotta alla contraffazione che colpisce e penalizza due settori importanti per l'Italia come quello alimentare e quello della moda.

"Sono orgoglioso per questa grande opportunità, - ha dichiarato il dg Rai Luigi Gubitosi -  abbiamo messo in piedi una struttura trasversale, un gruppo di persone dedicato, ma anche gli dipendenti Rai dovranno sentirsi impegnati sull'Expo". Il dg ha poi illustrato come sarà articolata anche l'offerta per l'estero: "Attraverso la struttura di Rai World, con la produzione di contenuti che andranno fuori dai confini nazionali; e in tal senso stiamo intensificando i rapporti con le altre tv, soprattutto pubbliche, in modo da coinvolgere i nostri colleghi europei e internazionali".

 "Quello stretto oggi con la Rai - ha spiegato infine Giuseppe Sala, Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 - è il primo grande accordo editoriale di Expo Milano 2015. Rappresenta quindi un nuovo importante passo avanti nel percorso di avvicinamento e di coinvolgimento dei cittadini ai temi e alle sfide dell'Esposizione Universale. Grazie ai canali e alla struttura messa a disposizione, Expo Milano 2015 entrerà nelle case degli italiani. Siamo molto orgogliosi e felici che sia la Rai la prima a scendere in campo per raccontare insieme a noi l'affascinante avventura dell'Esposizione Universale. Sono molti i temi da approfondire e le curiosità da far scoprire. L'Expo è un appuntamento speciale, un po' come le Olimpiadi. Ma a differenza dei Giochi olimpici va narrata e va spiegata. E bisogna farlo sin da adesso. Siamo certi che la qualità della programmazione e dei palinsesti che Rai organizzerà nei prossimi mesi e anni coinvolgerà e appassionerà i cittadini, facendo crescere in loro la voglia di essere presenti e protagonisti di questo evento internazionale dal carattere unico".

Tags:
raiexpo milano







A2A
A2A
i blog di affari
Caso MPS, ragionevoli le condizioni poste da Unicredit per l’acquisizione
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Vaccini, a settembre in arrivo la terza dose: strumento della nuova normalità
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Due ori italiani a Tokyo 2020, ma “ex aequo” Tamberi (un po’) stonato
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.