di Fabio Massa
Altro che accordo raggiunto. Pare proprio, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, che il Movimento 5 Stelle non sia affatto convinto di votare per il referendum sull’indipendenza della Lombardia. Tante le ragioni (e le inquietudini) che agitano i pentastellati. Inquietudini che starebbero facendo breccia e che porterebbero quindi, martedì in aula, a un dietrofront rispetto alla volontà di appoggiare la maggioranza su questo tema specifico. La prima controindicazione è proprio questa: l’appoggio alla maggioranza. Un argomento che sta molto a cuore a chi ha una estrazione, all’interno del gruppo 5 Stelle, più “sinistrorsa”. Appoggiare Maroni in una delle sue battaglie ideologiche risulta davvero cosa ostica. La seconda controindicazione è mediatica, e vale per tutti: come farà il Movimento 5 Stelle in Regione a giustificare l’appoggio a un’istanza leghista senza incorrere nel rischio di fare qualcosa di inspiegabile per l’elettorato? Due indizi non fanno una prova, ma due domande fanno un dubbio. E i dubbi, nella camera caritatis di un voto come quello sul referendum, rischiano di farsi sentire.
@FabioAMassa

