Il Movimento 5 Stelle e’ orientato a votare si’ alla proposta di referendum per concedere maggiore autonomia alla Lombardia, in discussione martedì 17 febbraio in Consiglio regionale. A renderlo noto sono fonti interne al M5S, che spiegano anche che pero’ se dovessero esserci “sorprese dell’ultimo minuto” (cioe’ se venissero presentati emendamenti che snaturassero il quesito referendario) allora la posizione dei 5 Stelle potrebbe cambiare. Il voto del Movimento domani e’ fondamentale perche’ per passare la proposta di referendum ha bisogno dei 2/3 dei voti favorevoli in Consiglio e la maggioranza di centrodestra da sola non puo’ farcela. Se anche il M5S, invece, votasse si’ allora ci sarebbero i numeri. Fonti del Movimento fanno notare che e’ praticamente impossibile per l’M5S dire di no al quesito referendario, visto che il documento che approda in aula e’ quasi identico a quello depositato originariamente dai consiglieri pentastellati in commissione Affari istituzionali. All’inizio, infatti, la proposta della Lega chiedeva lo Statuto speciale, mentre quella del Movimento 5 Stelle una maggiore autonomia. Poi la commissione ha insediato un tavolo di lavoro, che ha cercato di elaborare un quesito che non andasse incontro a rilievi di costituzionalita’ e che potesse essere ampiamente condiviso. Un percorso che alla fine ha portato a una proposta sostanzialmente in linea con quella iniziale dei pentastellati.

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Il Movimento 5 Stelle e’ orientato a votare si’ alla proposta di referendum per concedere maggiore autonomia alla Lombardia, in discussione martedì 17 febbraio in Consiglio regionale. A renderlo noto sono fonti interne al M5S, che spiegano anche che però se dovessero esserci “sorprese dell’ultimo minuto” allora la posizione dei 5 Stelle potrebbe cambiare
