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Referendum autonomia, la Lega attacca il Pd che attacca M5S

Referendum autonomia, la Lega attacca il Pd che attacca M5S
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“Non comprendiamo perché il Pd alzi le barricate su un tema così importante che dovrebbe essere condiviso da tutti gli attori in campo”: così Massimiliano Romeo, capogruppo leghista in merito alle dichiarazioni di Alfieri sul referendum per una maggiore autonomia della Lombardia

“Non comprendiamo perché il Pd alzi le barricate su un tema così importante che dovrebbe essere condiviso da tutti gli attori in campo”: così Massimiliano Romeo, capogruppo leghista in merito alle dichiarazioni di Alfieri sul referendum per una maggiore autonomia della Lombardia. “Si tratta di un’occasione storica – prosegue Romeo – che la Lombardia non deve e non può perdere. L’autonomia della Lombardia dovrebbe esulare da quelli che sono gli schieramenti politici. Invito quindi Alfieri e Brambilla a non farsi sedurre dalle sirene romane e a ripensarci, ascoltando le richieste provenienti dal territorio.”

Alfieri si era detto stupito di quanto avvenuto in commissione, dove la proposta di referendum consultivo per una maggiore autonomia in Lombardia è passato con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra, l’astensione del M5S e il no di Pd e Patto civico. In conferenza, assieme al capogruppo Enrico Brambilla, aveva tuonato: “Stupisce l’atteggiamento del Movimento 5 Stelle, che si candida a fare da stampella al centrodestra, facendo un regalo a Maroni nel momento di maggiore difficolta’”.

Parole che avevano già provocato la replica seccata degli esponenti pentastellati: “E’ stato il Pd ad aver fatto da stampella al governatore lombardo Roberto Maroni, in piu’ di una circostanza”. Così i consiglieri Andrea Fiasconaro e Dario Violi, che hanno proseguito: “Il Pd e’ evidentemente in difficolta’ e non ha idea di come giustificare la sua presenza in Consiglio regionale agli elettori. Il partito, che di democratico ha ormai solo il nome, e’ in balia della situazione e sembra preoccupato solo di quello che deve dire, fare o votare il Movimento 5 Stelle”.