La maggioranza (58%) dei cittadini lombardi intervistati da Eupolis e Swg si dice “molto o abbastanza” d’accordo con l’ipotesi che la Lombardia diventi una Regione a statuto speciale. L’indagine – condotta dall’ente della Regione Lombardia insieme all’istituto di sondaggi – e’ stata denominata ‘Lombardia monitoring’ ed e’ stata commissionata, ha spiegato il presidente della Regione Roberto Maroni, “per avere un’idea del giudizio che i cittadini danno dell’operato della Regione”. La ricerca e’ stata condotta la settimana scorsa su un campione di circa 1770 lombardi, come ha spiegato Enzo Risso di Swg. Positivo il giudizio sui provvedimenti in tema di Welfare e Sanita’ avviati dalla Regione, come, per esempio, l’ampliamento dell’apertura degli ambulatori. Per quanto riguarda Expo, infine, il 53% si dice ottimista, il 18% pessimista, il 23% indifferente, il 6% non sa esprimersi. Oltre alla ricerca, Maroni ha presentato l’iniziativa ‘Dillo alla Lombardia’, in programma venerdi’ mattina: come gia’ fatto lo scorso anno, ha convocato i rappresentanti della societa’ civile per fare un bilancio di questi due anni di governo della Regione.
Sugli esiti complessivi della rilevazione, il governatore Roberto Maroni afferma: “E’ un giudizio molto positivo, lusinghiero. Un dato confortante, perché segnala che stiamo andando nella direzione giusta. La gente apprezza il nostro impegno e i risultati concreti che siamo capaci di ottenere, nonostante le difficoltà che abbiamo nel fare le cose a causa dei tagli imposti da Roma. Una rilevazione che mi serve per sapere se le cose che facciamo vanno bene o meno. L’opinione delle persone è importante, perché fa capire se l’azione di governo è efficace oppure no”. Il primo dato interessante è il giudizio molto positivo, pari al 68 per cento, circa l’operazione ‘ Ambulatori aperti’. Promossi i finanziamenti alla famiglia, la riduzione dei ticket, il sostegno agli affitti. Molto apprezzati anche gli interventi a favore della ripresa, come ‘Garanzia giovani’, le borse di studio per la formazione universitaria o i fondi alla ricerca. Bene anche gli interventi sul Trasporto pubblico, con i 63 nuovi treni per il Tpl e il piano di risanamento Trenord”. Il 53 per cento degli intervistati è ottimista su Expo, ma il 23 per cento risulta essere ‘indifferente’ all’Esposizione universale.

