Una impugnativa davanti alla Corte costituzionale: questo quanto deliberato dalla Giunta regionale nei confronti della legge di stabilità 2015. Lo ha dichiarato il presidente Roberto Maroni, che contesta le modalità dei tagli alle Regioni e le norme sul personale delle Province, aspetti ritenuti “lesivi dei poteri dati alle Regioni dalla Costituzione”. La Regione promette battaglia in particolare sulla “ripartizione dei tagli in base al Pil e popolazione residente quali unici indicatori”. Indici che sfavorirebbero le regioni virtuose. “Non è una dichiarazione di guerra – spiega il governatore -, vogliamo solo ristabilire i principi della costituzione italiana, non far cadere il governo Renzi”

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Lo ha annunciato il presidente Roberto Maroni, che contesta le modalità dei tagli alle Regioni e le norme sul personale delle Province
