di Andrea Radic
“Per una delegazione di sole 4 persone sono stati spesi meno di 25000 euro” recita la replica dalla Regione Lombardia responsabile di aver largheggiato con le spese di viaggio. La presupponenza e la presunzione di politici che ci garantivano scomparsi, stanno tutte in questa frase, che senza alcun rispetto, è uno schiaffo in faccia a tutti coloro che faticano e lavorano per mantenere se stessi e le loro famiglie.
25.000 euro in 4 per un paio di giorno a Tokyo a far che? Mangiare tartine all’ambasciata festeggiando il 2 giugno per promuovere l’Expo di Milano. E quale sarebbe, cortesemente il concreto risultato di tale azione promozionale dal costo di 25.000 euro, ovvero quanto guadagnano al lordo delle tasse in un anno un medico, un professore di liceo o un artigiano?
Se un commerciante investe 1000 euro per la promozione della sua attività, alla fine fa il conto di quanti clienti ha guadagnato e di quanto abbia aumentato le vendite. Questi signori, al contrario, si disinteressano totalmente della resa dell’investimento e si vantano di aver speso “meno di 25000 euro in 4”. Più o meno l’anticipo di un mutuo con cui una giovane coppia potrebbe sognare di comprar casa. Vedremo quanti giapponesi verranno a Milano nel 2015 dicendo “ricordo con piacere e interesse la promozione fatta dalle autorità regionali lo scorso giugno”. Buon viaggio a tutti con Expo Tour….”Giappone per 4 a soli 25000 euro”.
