di Fabio Massa
Ancora non ci sono i risultati ufficiali, e molto dipenderà dal fatto che la maggioranza supererà o meno il 40 per cento, incassando dunque il premio relativo (evenienza che pare quasi certa). Molto dipenderà da quanto andranno d’accordo Forza Italia e Lega nell’attribuzione dei posti di governo della nuova giunta regionale, e anche – ovviamente – dal computo delle preferenze che entro la nottata sarà definito. Ma già, qualche nome per la prossima giunta regionale inizia a circolare. Sono rumors, ovviamente. Ma hanno una loro logica interna che li porta ad essere una base di partenza. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Milano, Attilio Fontana potrebbe ragionevolmente decidere di nominare 12 assessori. Meno dunque del limite massimo, per garantirsi spazio di manovra durante la legislatura. Il primo problema è quante donne ci saranno tra questi dodici assessori. Di certo, quello che la Lega vuole chiedere agli azzurri è di “pareggiare” il numero di donne proposte. Anche perché, ad oggi, sono più gli esponenti maschi del partito di Berlusconi di quelli del partito di Salvini. E dunque, si parte da qui. Fontana potrebbe decidere di scegliere l’esperienza di chi è già stato in giunta. Chi prenderà dunque tra Simona Bordonali, Claudia Maria Terzi e Maria Cristina Cantù. La logica è stringente: non si possono “toccare” quelle che hanno vinto negli uninominali. Dunque, Bordonali e Cantù andranno a Roma. Rimangono la Terzi e la Brianza, che sono accreditate di entrare in giunta. Sembrano probabili anche due uscenti dal consiglio regionale, ovvero Fabio Rolfi e Pietro Foroni. Stefano Bruno Galli, non ricandidatosi, pare probabile vada a ricoprire la delega per l’Autonomia. Ad Antonio Rossi potrebbe essere riconsegnata la delega allo Sport. E Forza Italia? Le quote dovrebbero essere, si mormora dalle parti del Carroccio, 6 per Lega e affini e 4 per gli azzurri, che incasserebbero anche la presidenza del consiglio. L’undicesimo dovrebbe essere Raffaele Cattaneo (se non diventasse segretario generale, o in alternativa Luca Del Gobbo). La dodicesima dovrebbe essere Viviana Beccalossi di Fratelli d’Italia. I quattro azzurri, se dovesse rimanere la “legge” delle quote rosa, dovrebbero vedere Fabrizio Sala vicepresidente (ex assessore alla Casa che si dice abbia fatto il pieno di voti in Brianza), Giulio Gallera potrebbe andare alla Sanità oppure più probabilmente alla guida del consiglio regionale, Fabio Altitonante e Silvia Sardone. Completa il quadro Alessandro Mattinzoli, vicinissimo a Mariastella Gelmini.
