Reintegrato l’operaio che si era autodenunciato sull’uso della 104 ed era stato licenziato
Fabio Orlando, operaio alla Deloro Microfusione di Fizzonasco, nel Milanese, è stato reintegrato al lavoro dopo essere stato licenziato per aver segnalato di persona un’irregolarità nell’utilizzo dei permessi della legge 104. La svolta è arrivata al termine di quattro giorni di sciopero e di una lunga trattativa con i sindacati. La vicenda risale a pochi giorni fa, quando l’azienda aveva allontanato il dipendente, motivando il licenziamento con l’utilizzo “non spettante” dei permessi. Ma a far emergere l’anomalia era stato proprio Orlando, che si era rivolto direttamente ai responsabili dell’azienda per segnalare un errore legato alla fruizione della 104. L’uomo, operaio specializzato e delegato Fiom-Cgil, dal 2021 assiste la moglie invalida, ma per quella che aveva spiegato come una svista non aveva rinnovato la pratica per l’ottenimento dei permessi della Legge 104). Informate spontaneamente Inps e azienda per sanare il problema, si era scontrato con la risposta drastica della fabbrica: il licenziamento.
Da lì, la protesta. Per quattro giorni, 160 lavoratori hanno incrociato le braccia e manifestato davanti ai cancelli dello stabilimento alle porte di Milano. Una mobilitazione compatta che ha portato alla revoca del licenziamento. “Hanno fatto dietrofront, sono stato reintegrato”, ha dichiarato Orlando dopo l’accordo.
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