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Milano
Restyling ai giardini, così a Sesto rinasce la "gloriosa" Villa Zorn
Villa Zorn, Sesto San Giovanni

Realizzato nell’Ottocento dalla famiglia Marzorati, ceduto nel 1870 a una ricca famiglia austriaca, il giardino di Villa Zorn è un parco pubblico che torna accessibile ai cittadini di Sesto dopo un periodo di restyling. Riapre infatti i suoi cancelli domenica 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, dopo un periodo di chiusura in cui il Comune di Sesto San Giovanni, col supporto del Gruppo Cap, ha effettuato un intervento di riqualificazione complessiva.

La Villa è un edificio neoclassico, costruito dalla famiglia Marzorati che la abitò per oltre cinquant’anni. Nel 1870 venne ceduta agli Zorn, ricca famiglia austriaca che viveva a Milano e che arricchì il parco con varietà rare e pregiate. Sul lato nord del giardino sorgeva un piccolo belvedere dal quale si poteva ammirare il paesaggio agricolo circostante. Ora anche quel belvedere è stato recuperato e messo in sicurezza, grazie a un intervento del Comune che, con il supporto di Gruppo Cap, ha voluto restituire identità e carattere storico al giardino, attraverso un progetto concordato con la Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio. Il Gruppo Cap ha quindi sostenuto il restyling con diversi interventi, a partire dall’area filtri per l’acqua potabile, che sono stati schermati da una  “parete verde" costituita da una struttura portante in profilati in acciaio, rivestita da arbusti rampicanti  sempreverdi. Sono state rimosse anche le barriere architettoniche nella zona del giardino che si affaccia sul marciapiede di Garibaldi, mentre l’area giochi è stata ampliata aggiungendo una zona dedicata alla fascia d’età degli adoloscenti. È stato anche recuperato e ripulito il vecchio pozzo in pietra, insieme al platano monumentale che fa da cuore pulsante del giardino.

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