I giudici della sorveglianza di Milano hanno revocato la semiliberta’ concessa nel 2013 a Renato Vallanzasca, l’ex ‘bandito della Comasina’ che deve scontare 4 ergastoli e 296 anni di carcere. La semiliberta’ gli era gia’ stata sospesa temporaneamente il 14 giugno scorso dopo che era stato arrestato per il furto di merce di poco valore in supermercato.
Nell’udienza di alcuni giorni fa il “bel Renè” si era difeso. Non ha commeso un furto ma e’ stato “incastrato” e ora rischia di perdere la liberta’. E’ questa la tesi sostenuta da Renato Vallanzasca davanti ai giudici del tribunale di Milano che lo hanno giudicato per il presunto furto messo a segno il 13 giugno scorso nell’Esselunga di viale Umbria, a Milano. “Perche’ mi e’ stata fatta una cosa del genere non lo so – ha detto rendendo dichiarazioni spontanee – io so soltanto che entro Natale avrei dovuto discutere della mia liberazione condizionale e potevo tornare libero”. Secondo il ‘bel Rene’, un giovane sui 30 anni l’avrebbe incastrato mettendo quelle cose nella borsa.


