A- A+
Milano

La riforma del sistema socio-sanitario lombardo e' "bloccata" e da "riscrivere". La denuncia arriva dalle opposizioni in Regione Lombardia, dopo che e' slittato l'inizio della discussione della riforma nella commissione Sanita' del Consiglio regionale e il testo e' stato rinviato agli uffici della giunta per essere modificato. "Sono dilettanti allo sbaraglio", attacca il segretario del Pd lombardo, Alessandro Alfieri. Secondo l'esponente democratico, infatti, "una gestione cosi' superficiale di una riforma tanto importante non si era mai vista". "Ora - aggiunge Alfieri - si blocca tutto e non sara' facile per Maroni trovare un nuovo punto di equilibrio con una maggioranza sempre piu' divisa. E intanto i lombardi continuano ad essere alle prese con gli stessi problemi".

Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Paola Macchi e Dario Violi, che hanno spiegato: "I tweet non bastano, per fare riforme ci vogliono capacita', intelligenza e competenza. La maggioranza non prenda in giro i cittadini sostenendo che bastano tre mesi per fare la riforma perche' questa riforma, se mai vedra' la luce, andra' per le lunghe". La delibera, denunciano i 5 Stelle, "e' bloccata, un gruppo di tecnici e di legali e' al lavoro per renderla conforme alle regole e iniziare finalmente la tanto sospirata discussione sulla riforma sanitaria".  “La proposta di legge di riforma del sistema sanitario regionale è priva di un passaggio fondamentale: l’analisi dettagliata degli aspetti economici e una stima dei costi. In assenza di questi elementi, non sarà possibile esprimere alcuna valutazione e determinare l’iter del provvedimento”. E’ quanto afferma invece Angelo Capelli (Ncd), vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, a margine dei lavori della commissione stessa che si è riunita oggi al Pirellone.

"Riguardo ai rilievi formali espressi sulla proposta di legge di riforma del sistema socio-sanitario dalla commissione regionale per la Sanità il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, questo pomeriggio si è confrontato col presidente della commissione regionale per la Sanità, Fabio Rizzi, spiegandogli che sia la relazione tecnica che quella economico-finanziaria allegate alla proposta di legge sono state regolarmente inviate alla Presidenza del Consiglio Regionale nei giorni scorsi". Così una nota della Regione.  "Inoltre il presidente Maroni - si legge - ha fatto presente che la proposta di legge di riforma del sistema socio-sanitario è stata approvata dalla Giunta il 23 dicembre e trasmessa al consiglio regionale il 30 dicembre, mentre il nuovo regolamento del Consiglio è entrato in vigore il primo gennaio. Tuttavia il presidente Roberto Maroni  ha dato la sua disponibilità, come atto di cortesia per evitare mere questioni formali, ad apportare le modifiche richieste dal nuovo regolamento del Consiglio regionale al testo della proposta di legge di riforma del sistema socio-sanitario, modifiche che verranno apportate già nella seduta della giunta regionale di venerdì 16 gennaio, per venire in tal modo incontro alle nuove esigenze del Consiglio Regionale e risolvere la questione subito". "Ho appreso con assoluto favore - ha spiegato a sua volta Rizzi - il chiarimento fornitomi dal presidente Roberto Maroni, che ringrazio per la buona volontà dimostrata con l'offerta di effettuare le modifiche formali richieste dal nuovo regolamento. In questo modo si dissipano tutte le nebbie strumentalmente create in commissione da alcuni gruppi politici e così la prossima settimana l'iter legislativo della proposta di legge potrà riprendere in maniera regolare". "Così come concordato nella riunione dei capigruppo, venerdì prossimo, 16 gennaio, alle ore 13, si insedierà il tavolo tecnico-politico di maggioranza che accompagnerà la discussione della riforma del sistema socio-sanitario lombardo". Lo scrive una nota della Regione. "Di questo tavolo faranno parte un rappresentante per ogni gruppo politico di maggioranza, il vicepresidente e assessore alla Salute, Mario Mantovani, e l'assessore alla Famiglia, Maria Cristina Cantù. Il Tavolo sarà presieduto personalmente dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni".

La riforma del sistema socio-sanitario lombardo andra' avanti "nei tempi previsti". A dirlo e' il capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Massimiliano Romeo, dopo che oggi e' stata rinviata la discussione della riforma in commissione Sanita'. Il capogruppo del Carroccio, in una nota, spiega: "Cercano di bloccare la riforma della sanita' con qualche formalismo, ma sono tentativi del tutto inefficaci". Secondo Romeo, dunque, "la legge andra' in porto nei tempi previsti, nonostante il prevedibile ostruzionismo degli azzeccagarbugli del Pd che non riuscendo ad attaccare la riforma sui contenuti, provano a fermare il cambiamento con qualche ostacolo burocratico"

Tags:
regionesanità







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, serve a poco se col vaccino posso comunque contagiare
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Green pass, a cosa serve realmente la tessera verde?
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Green pass, l'irresponsabile accettazione cadaverica del nuovo Leviatano tecnosanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.