Il premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza conferita da Regione Lombardia, sarà assegnato al difensore dell’Inter Alessandro Bastoni. La candidatura è stata presentata dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani, esponente di Fratelli d’Italia, ed è stata condivisa e sottoscritta anche dal consigliere regionale del Pd Pietro Bussolati, presidente dell’Inter Club di Palazzo Pirelli. Un riconoscimento dunque trasversale, che unisce maggioranza e opposizione attorno al nome del calciatore nerazzurro, nato nel 1999 a Casalmaggiore, in provincia di Cremona.
Secondo i promotori della candidatura, Bastoni “rappresenta oggi uno dei volti più autorevoli e riconoscibili del calcio lombardo, italiano ed europeo”. Con la maglia dell’Inter e con quella della Nazionale, sottolineano Romani e Bussolati, il difensore ha dimostrato nel corso degli anni “qualità tecniche, personalità e senso di responsabilità che lo rendono un punto di riferimento dentro e fuori dal campo”. Nella motivazione viene citato anche l’episodio avvenuto durante Inter-Juventus del 14 febbraio, quando Bastoni era stato protagonista di un acceso confronto con Pierre Kalulu, poi seguito da polemiche. Secondo i due consiglieri regionali, “la reazione di Bastoni ha rappresentato un esempio positivo di come si possa trasformare un errore in una occasione di responsabilità e crescita”, ricordando anche come “episodi analoghi si verifichino con frequenza sui campi di calcio senza suscitare la stessa eco e lo stesso accanimento”. La consegna della Rosa Camuna è prevista per il 29 maggio, in occasione della Festa della Lombardia.
L’assessore Lucente contro l’idea di premiare Bastoni: “Nessun accanimento, ma da qui a dargli la Rosa Camuna…”
La scelta di premiare Bastoni sta tuttavia generando qualche malumore proprio all’interno di Regione Lombardia. Così Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Presidente dello Juventus Club “Amici del Pirellone-Gianluca Vialli” di Regione Lombardia: “Come cittadino, assessore regionale e Presidente dello ‘Juventus club Amici del Pirellone Gianluca Vialli’ sono il primo a condannare i fischi negli stadi e l’accanimento mediatico nei confronti del calciatore dell’Inter, Alessandro Bastoni. Ma da qui a volerlo premiare con un alto riconoscimento di Regione Lombardia, ce ne passa…”

