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Milano
Formigoni non si candida alle Europee. Rimpasto, Del Tenno resiste

di Fabio Massa

QUESTIONE DI SEDE - Pare che la ricerca non sia affatto finita, e che dopo la sede di via Isonzo e quella, ormai storica, di viale Monza, Forza Italia non sia ancora pronta a trasferirsi, armi e bagagli in una nuova sede. Gli ultimi rumors raccolti da Affaritaliani.it parlano di molte ipotesi allo studio, tra le quali un nuovo spazio di oltre 600 metri quadrati tra Loreto e la Regione Lombardia, per un canone annuo che pare si aggiri sui 100mila euro all'anno.

RIMPASTO E DINTORNI-1 - Ormai si avvicina a grandi passi, tanto che Maurizio Lupi, gran capo di Nuovo CentroDestra insieme a Roberto Formigoni, ha iniziato a mettere le mani avanti chiedendo almeno un posto in più in giunta a Roberto Maroni. Per adesso i centristi di Alfano sono rappresentati dal solo Mario Melazzini, che - secondo rumors di Affari - avrebbe avuto un confronto durissimo con Valentina Aprea in ascensore dopo lo scontro, ancor più duro, sulla dote scuola. E' ovvio quindi che Ncd avrebbe messo nel mirino proprio la mitica Valentina, da sempre anello di congiunzione tra Forza Italia e Comunione e Liberazione.

RIMPASTO E DINTORNI-2 - Se la Aprea traballa, si rinsalda e non poco Maurizio Del Tenno, che pare essere saldissimo al suo posto di responsabile dei trasporti e delle infrastrutture. L'assessore valtellinese è pronto a varare una card unica per tutti i viaggiatori lombardi. Una piccola rivoluzione (una volta tanto in senso positivo).

MANIFESTI - Di chi saranno i manifesti con un elmetto giallo su fondo azzurro e lo slogan in maiuscolo "la FORZA del FARE" nei pressi del passante ferroviario di Porta Venezia? C'è chi scommette che si tratta di un aspirante candidato alle Europee tra le fila di Forza Italia. Intanto Licia Ronzulli pare in vantaggio su Lara Comi nell'aggiudicarsi il ticket con Giovanni Toti, che pare sarà il capolista ovunque alle Europee. A meno che non si completi un triangolo donna-donna-uomo. Ma qualcuno potrebbe anche avere da ridire.

EUROPEE - Roberto Formigoni, ex presidente di Regione Lombardia, senatore e presidente della commissione agricoltura, pare non sia intenzionato a correre alle prossime Europee. Fin dall'inizio, in un'intervista ad Affari, Formigoni aveva confessato di non voler ripercorrere un'esperienza che già l'aveva visto protagonista, nel 1984. Poi però Alfano aveva "chiamato alle armi" tutti i big per trainare un partito che i sondaggi danno in netta crisi. Ora, l'ultima marcia indietro. Perché? Pare che alla richiesta di rinvio a giudizio per Formigoni sarà data risposta proprio in piena campagna elettorale. E il Celeste non vorrebbe trovarsi con un rinvio a giudizio sulle spalle (sempre che questo sarà l'esito) proprio nel bel mezzo della battaglia.

@FabioAMassa

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