di Fabio Massa
Secondo quanto puo riferire Affaritaliani.it, la Corte dei conti di Milano avrebbe salvato Filippo Penati e i membri della giunta e del consiglio provinciale che approvarono l’acquisto delle azioni Serarravalle. L’acquisto era stato contestato in primo luogo dall’allora sindaco Gabriele Albertini, che reputava le azioni fossero state pagate troppo rispetto al prezzo di mercato. Secondo rumors, la sentenza avrebbe smentito le tesi della Procura, condannandola anche a liquidare le spese legali. La cifra-monstre che veniva contestata a Penati era di 110 milioni di euro. Prevedibilmente l’accusa ricorrera in appello.
