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Runchallenge: il crowdfunding per il primo Running Club integrato d’Italia

Sport e disabilità: PlayMore!, la Cooperativa Fraternità e Amicizia e Fondazione Vodafone uniscono le forze

Runchallenge: il crowdfunding per il primo Running Club integrato d’Italia
runchallenge

di Lorenzo Zacchetti

 

La Cooperativa Sociale Fraternità e Amicizia si occupa di disabilità e, ormai da tempo, fa un uso decisamente interessante dello sport. 

 

L’esempio più evidente è quello del calcio, in quanto la disciplina più diffusa in Italia e nel mondo è anche uno straordinario motore di integrazione. Ma è lo sport nel suo complesso a rappresentare una vera e propria arma di inclusione e superamento delle barriere sociali.

 

Lo dimostra efficacemente il progetto “Runchallenge” (www.runchallenge.it), che corrisponde alla sfida dei ragazzi che corrono nel primo Running Club in Italia davvero integrato, ovvero che unisce sportivi con e senza disabilità. 

Il progetto, promosso in collaborazione con un’altra esperienza milanese di grande interesse quale Play More! (http://www.playmore.it/), si rivolge a giovani tra i 13 e i 30 anni, con disabilità fisica ed intellettivo/relazionale che non praticano attività sportiva continuativa. Si rivolge inoltre a cittadini di ogni età che vogliano intraprendere un percorso di “sport per tutti”. 

 

Oltre a favorire la pratica sportiva, il progetto vuole costituire un’opportunità per diffondere una cultura della disabilità più consapevole, attraverso la conoscenza e la partecipazione diretta a fianco degli atleti con disabilità. Lo sport integrato aiuta a creare relazioni tra disabili e non: i primi conoscono persone fuori dalle consuete cerchie dei servizi sociali, i secondi entrano in contatto in modo semplice con la disabilità, al di là di stereotipi e pregiudizi.

 

Le attività continuative del Running Club sono:

 

– Allenamenti settimanali integrati, seguiti da istruttori ed educatori qualificati (in più giorni e fasce orarie)
– Test Run aperti al pubblico, organizzati nei week end, per allargare la partecipazione al progetto
– Tracking degli allenamenti e condivisione dei risultati per motivare gli atleti a partecipare in modo continuativo e a migliorare le proprie prestazioni
– Monitoraggio e sostegno psicologico degli atleti con disabilità
– Partecipazione del Running Club alla Milano City Marathon a Staffetta nell’Aprile 2018 e ad altre gare podistiche

 

“Vogliamo tagliare il traguardo della Maratona di Milano e, nel prossimo futuro, partecipare alla Maratona di Berlino o – perchè no?! – a quella di New York”, spiegano in Fraternità e Amicizia. 

 

Per tagliare questo traguardo, però, servono fondi e quindi è stata lanciata una campagna di crowdfunding che fino al 24 novembre sarà online sul sito Ognisportoltre.it (https://progetti.ognisportoltre.it/projects/135-runchallenge). 

 

Se la raccolta dei fondi arriverà all’obiettivo prefissato, Fondazione Vodafone Italia raddoppierà la cifra, che sarà investita per acquistare materiale sportivo e per sostenere le spese necessarie a realizzare il sogno della Maratona.

 

Oltre a partecipare al crowdfunding con una donazione online, si può contribuire a questa iniziativa facendosi promotori di una raccolta fondi a supporto o anche “adottando” un chilometro di Maratona. Per aderire a una di queste modalità si può contattare Enrico Petracco, Coordinatore del Centro Sportivo Itinerante Disabili, scrivendo a: enrico.petracco@fraternitaeamicizia.it

 

Per spiegare il potenziale dello sport, più di tante parole serve un video come questo: