Si e’ concluso con una condanna a cinque anni di reclusione per l’imprenditore Pierino Zammarchi e tre assoluzioni il processo sul dissesto finanziario del San Raffaele. Le assoluzioni ‘per non avere commesso il fatto’ sono state pronunciate per Gianluca Zammarchi, figlio di Pierino, Fernando Lora e Carlo Freschi. Per tutti le accuse erano di associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta.
Pierino Zammarchi e’ stato inoltre condannato al pagamento di una provvisionale complessiva di 700 mila euro per i danni patrimoniali e non patrimoniali alla Fondazione San Raffaele in concordato preventivo e ai commissari giudiziari, oltre che all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici e a dieci dagli esercizi commerciali. I pubblici ministeri, Luigi Orsi e Gaetano Ruta, avevano chiesto la condanna per tutti e quattro gli imputati fino a quattro anni e nove mesi di carcere sostenendo che tra i fornitori e i vertici del San Raffaele si fosse creato “un sodalizio criminale”.
