“Abbiamo preso la marcia corretta, determinata. Ci abbiamo messo un po’ a rodare, ma ora stiamo facendo quel che dobbiamo fare. Sono molto sereno, certo preoccupato per il risultato ma sereno di star facendo le cose giuste. Ho capito che non bisogna essere solo on line ma presenti, e che bisogna mettere la faccia”. Così il candidato alle primarie del centrosinistra Giuseppe Sala incontrando i volontari presso la loro sede, in via Casati 1/A. Parte del kit in distribuzione il “santino di Beppe”, il volantino con il suo volto. “Se passiamo il 7 febbraio, poi intendo non pensare al programma elettorale ma al piano d’azione per governare. Io ho la forte ossessione per il tempo, come il tipico uomo moderno e contemporaneo. Se passiamo, dal 10 si lavora al piano d’azione per il governo della città metropolitana così, passando poi a giugno, subito a luglio si lavora e non si deve cominciare a chiamare i tavoli vari perché avremo già avviato il lavoro”.
Sull’appuntamento del 16 gennaio alle 11 allo Strehler: “Sabato dobbiamo dare la sensazione di squadra, dare un messaggio di conferma del rigore della nostra iniziativa ma anche aprire ad una prospettiva, al sogno di Milano. Parleremo sì del programma ma soprattutto della nostra visione della città”. “Sento una coesione e una unità di intenti che mi sorprendono, stiamo una pluralità di persone diverse in una macchina che procede unitariamente. Per me è come se gli anni passati siano stati una lunga incubazione rispetto alla possibilità di dare oggi il mio contributo a Milano”. Sala ha anche spiegato che “siamo costretti a rifiutare molti appuntamenti che ci propongono, perchè non riusciamo a seguire tutto: dovremmo avere due agende”.
“Tutto questo grande entusiasmo è certo molto importante ma bisogna mobilitare la gente perché voti. Le primarie per me sono da intendere come il momento in cui si decide il sindaco di Milano. Io per primo devo essere moltiplicatore” ha aggiunto, spiegando che “nei prossimi giorni, anche se non è semplice, dobbiamo trovare formule per ricevere le vostre opinioni e i feedback il più possibile. Magari non risponderò a tutti ma cerco di leggere tutto e voi, ricordatevi, meglio una mail in più che in meno: tutte le segnalazioni sono benvenute”.
IL COMITATO UFFICIALIZZA LE QUATTRO CANDIDATURE: ANCHE IANNETTA CE LA FA – Nel frattempo è finito il lavoro di verifica delle firme da parte del Comitato promotore delle primarie di centrosinistra: Francesca Balzani, Antonio Iannetta, Pierfrancesco Majorino e Beppe Sala sono i candidati ufficiali. La documentazione depositata da Balzani, Majorino e Sala è risultata subito completa e corrispondente a quanto previsto dal Regolamento. Le sottoscrizioni presentate dal candidato Iannetta, invece – spiega la nota del Comitato -, hanno richiesto ulteriori verifiche, che si sono concluse positivamente. Il Comitato promotore ha deciso di non conteggiare alcuni moduli vistosamente incompleti nella compilazione delle informazioni di contatto relative ai cittadini sottoscrittori. Al netto delle firme non conteggiate, quelle rimanenti sono risultate comunque sufficienti per ammettere il candidato alle consultazioni del 6 e 7 febbraio.

