ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45
C’era una volta una via milanese. E oggi, andiamo avanti di orgoglio. Perché serve, ogni tanto. Da noi a Milano, in Lombardia, si fa così: anche se il sindaco è di sinistra e il governatore di centrodestra, i due ragionano sul bene dei territori. Da noi in Lombardia, si fa così: se c’è da allungare una metropolitana, la si allunga, e chi se ne frega se il cantiere verrà pronto proprio quando si ricandida il sindaco. Da noi in Lombardia il governatore scherza ma dice seriamente agli uomini del sindaco: alle elezioni vi faccio campagna contro, ma prima dobbiamo lavorare insieme. Da noi a Milano il sindaco ringrazia il governatore perché è pronto a investire in un progetto visionario come quello della riapertura dei navigli. Da noi si fa che se i treni non funzionano, si lavora per farli andare. Da noi si fa che i tram si possono pagare con la carta di credito e gli autobus tendono a non incendiarsi in mezzo alla strada. Da noi i giornalisti fanno le domande, e anche le interviste memorabili come quella di oggi di Maurizio Giannattasio a Mazzoncini, nella quale l’ad di Ferrovie dello Stato, bello bello, ammette che non ha fatto investimenti sui convogli lombardi. Peccato che la regione ci abbia buttato su un miliardo e mezzo. Da noi, a Milano, si fa così. A Roma, invece, stanno cercando un governo. Ciao core.

