“I miei avversari ne dicono di ogni colore in questo momento. Il punto e’ che credo di fare abbastanza paura, in particolare al centrodestra”. Cosi’ il candidato alle primarie Pd di Milano, Giuseppe Sala, risponde a Giovanni Minoli a Mix24 su Radio 24, in merito ai commenti degli avversari che, sul fatto di essere stato inquisito “a sua insaputa” per gli appalti dati direttamente a Eataly di Oscar Farinetti, dicono sia semplicemente stato protetto per non rovinare il successo dell’Expo. “No, Eataly e’ stata giudicata dal consiglio di amministrazione di Expo come l’unico possibile fornitore di servizi di ristorazione con brand conosciuto in tutto il mondo e quelle dimensioni. Quindi l’ha giudicata il consiglio d’amministrazione cosi’, spiega Sala.
EXPO, L’ARCHITETTO E LA CASA AL MARE – Per quanto riguarda invece i suoi rapporti con un architetto che poi ha lavorato per Expo, replica: “Qui siamo al colmo, De Lucchi e’ un architetto che a Milano ha fatto quasi tutto. E non solo a Milano. Dopodiche’, per la mia casa, un appartamento da circa 160 metri quadrati, gli ho dato 70mila euro. Ho il dubbio che gli abbia dato troppo, non troppo poco”. Pero’ emerge che il suo architetto ha ricevuto dalla Fiera 500mila euro per lavori commissionati e realizzati proprio per Expo, sottolinea Minoli: “No guardi, noi alla Fiera di Milano abbiamo dato circa credo 35 milioni per vari lavori. Poi cosa loro fanno, come e che professionisti prendono e’ un problema loro”. Quindi lei non sa?, chiede Minoli: “Ma no, ci mancherebbe”.
“BERLUSCONI? BUON IMPRENDITORE, MA NON L’HO CONOSCIUTO” – Nel Faccia a Faccia a Giuseppe Sala commenta anche la frase di Silvio Berlusconi che afferma ‘Beppe Sala, è un uomo di centrodestra, è nostro, altro che Pd, me l’ha presentato Bruno Ermolli’: “A dire la verità, Bruno Ermolli ha segnalato il mio nome alla Moratti, ma non me l’ha certo presentato” . Faceva selezione di classe dirigente per il centrodestra, Bruno Ermolli?, insiste il conduttore: “Sì, sì, la faceva, assolutamente sì”. Insomma, bello essere voluti da tutti, ognuno che vuol metterle la giacchetta?: “Ma no, ma no, il mio sistema di relazioni è sempre stato nella sinistra. Chiedete. Che chiedano pure a Bersani cosa pensa di me, a Letta cosa pensa di me, assolutamente”. Bersani, Letta, quindi tutto, maggioranza e minoranza del Pd?, chiede Minoli: “Sì”, risponde Sala. “Lei conosce bene Berlusconi?”, prosegue Minoli: “No – risponde Sala -, l’ho visto veramente una volta, anzi, vis-à-vis una volta sola quando è venuto in Expo. Non l’ho mai incontrato prima, se non quando eravamo a Palazzo Chigi”. “E come lo giudica?” “È stato un buon imprenditore, da politico ha individuato i problemi, ma non è stato in grado di risolverli”.

