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Sala: “Mia scelta impossibile sino a fine dicembre, magari Pisapia ci ripensa”

Giuseppe Sala e la sua candidatura: “Fino a fine dicembre sono impegnato con Expo, mi è proprio impossibile prendere qualsiasi decisione. Io divisivo? Giuliano Pisapia sarebbe senz’altro migliore di me, magari ci ripensa…”

“Capisco che ci sia pressione ma io veramente non posso: e’ veramente da escludere che qualunque decisione venga presa prima di fine dicembre. E’ banalmente cosi”. Il commissario unico di Expo Giuseppe Sala a chi gli chiede su sua decisione a proposito della candidatura a sindaco di Milano per il centrosinistra. “Si possono fare altri lavori e nel frattempo candidarsi ma con il mio non e’ possibile. Io fino al 31 dicembre devo fare il lavoro che sto concludendo e non ho alternative. Mi dovrei dimettere, o in maniera ancora meno dignitosa farmi chiedere da un socio di lasciare la società. Quindi io andrò avanti. Io non sono sereno, di più, continuo a lavorare con tranquillità su Expo”.

Il commissario unico Giuseppe Sala afferma anche “Giuliano ripensaci“. Interpellato riguardo alla “divisivita’” della sua candidatura “e’ chiaro che noi avremmo una persona che e’ la meno divisiva possibile, che e’ il sindaco uscente Pisapia. Lui – ha detto Sala – continua a dire che non ci ripensa ma io mi augurerei che alla fine lo facesse perche’ volendo cercare un non divisivo mi pare che Giuliano sia la rappresentazione della ‘non divisivita”. Magari ci ripensa”. “Probabilmente la ricerca di candidature alternative puo’ nascere anche da questo” dalla necessita’ di una figura che non “divida” la coalizione, ha detto Sala “ed e’ effettivamente giusto. Io non vorrei assolutamente essere divisivo. Su una cosa come questa la mia ambizione personale conta veramente poco, rispetto alla necessita’ che il centrosinistra abbia un candidato autorevole. Conta veramente poco, non e’ la cosa fondamentale”. Dunque “se c’e’ qualcuno che non e’ divisivo credo che sia giusto che si faccia avanti”. E “siccome questo”, la capacita’ di unire la coalizione, “e’ un valore” anche “se non e’ l’unico”, per Sala “e’ chiaro che se si trova uno che non e’ divisivo ed e’ capace e’ il meglio” e Pisapia “rappresenta questa capacita’ di tenere insieme tutti. Non e’ che io non mi sento in grado, ma spesso dalle osservazioni che nascono appare che io posso non essere in grado. Quindi da questo punto di vista senz’altro lui e’ meglio di me”.

“DOPO EXPO? RINGRAZIO MARONI, MA NO” – Sala ha inoltre nuovamente declinato la proposta di Roberto Maroni per un suo impegno nel dopo Expo: “Maroni non posso che ringraziarlo, perché da lui ho avuto fiducia anche prima. Ovviamente uno ci pensa, ma non é nel mio interesse, a prescindere da ogni altra mia scelta”. La conferma del buon lavoro svolto è arrivata anche da Parigi, dove, “anche oggi ci è stato tributato un riconoscimento al successo che abbiamo avuto. Le Expo che verranno dopo stanno veramente riferendosi al nostro lavoro, vale per Astana e per Dubai. Bisogna chiudere bene”. Lo ha detto il commissario unico di Expo Giuseppe Sala, a margine di “Ghisa for Expo” al teatro Dal Verme, appena rientrato da Parigi per l’assemblea del Bie. “Devo stare concentrato e devo stare su Expo”, ha detto quindi Sala.