Protesta del Movimento 5 Stelle nell’aula del Consiglio regionale contro l’assessore lombardo alla Casa Fabrizio Sala (Forza Italia). All’inizio della seduta di martedì, i consiglieri del M5S hanno esposto dei cartelli con la scritta “Fabrizio Sala vai a casa” e alcuni stralci delle intercettazioni del 2010 tra l’assessore e Angelo Narducci, un imprenditore edile condannato a gennaio in primo grado per false bonifiche. Una vicenda che ha scatenato la protesta del M5S. Le intercettazioni sono state pubblicate la settimana scorsa dall’Espresso e Sala nei giorni scorsi ha annunciato una querela contro il settimanale. Il presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo (Ncd) ha richiamato i 5 Stelle e ha chiesto ai commessi dell’aula di rimuovere i cartelli esposti. La consigliera Silvana Carcano (M5S) ha pero’ continuato a protestare e a mostrare un cartello e, dopo un paio di richiami, Cattaneo ha deciso di espellerla dall’aula.
Intervenendo in aula in apertura di seduta, il capogruppo M5S Andrea Fiasconaro ha attaccato: “E’ importante che l’assessore Sala venga a chiarire la sua posizione” in Consiglio regionale “per lui ma soprattutto per i cittadini lombardi”. Il presidente Cattaneo ha pero’ ricordato che nella riunione dei capigruppo di ieri la questione era gia’ stata discussa ed era stato spiegato ai 5 Stelle che la loro richiesta “avrebbe dovuto essere indirizzata al presidente della giunta e all’assessore Sala e non al presidente del Consiglio” perche’ non e’ una sua competenza. In una nota, il consigliere M5S Gianmarco Corbetta ha poi annunciato che il Movimento sta “predisponendo una mozione di censura perche’ il Consiglio regionale valuti l’operato dell’assessore alla luce delle intercettazioni che lo vedono coinvolto”.

