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Salvini: “Io sindaco? Sono a disposizione. E si vada a votare a maggio”

Salvini: “Io sindaco? Sono a disposizione. E si vada a votare a maggio”
salvini piazza del popolo 01
Il leader della Lega: “Candidarmi a sindaco? Se qualcuno me lo chiede, io sono a disposizione. Ma andiamo a votare a maggio: non è che possiamo aspettare un anno di primarie di centro-sinistra in una città come Milano”. Intanto Maroni commenta l’ipotesi-Lupi: “Scenari interessanti, auspico primarie a centrodestra”

“Se qualcuno me lo chiede, io sono a disposizione. Se a qualcuno servo, se i milanesi sentono il fatto che io posso essere utile: sono a disposizione”. Così Matteo Salvini, interpellato, al telefono dall’Agi, sull’ipotesi che si possa candidare a eventuali primarie per scegliere il candidato di centro-destra alle amministrative milanesi del 2016. “Sarebbe moralmente giusto che la citta’ avesse il sindaco a tempo pieno: non puoi annunciare un anno e tre mesi prima che non fai piu’ il sindaco”. Cosi’ Matteo Salvini sulla scelta di Giuliano Pisapia di comunicare che non si ricandiderà a un secondo mandato.

“Andiamo a votare a maggio: non e’ che possiamo aspettare un anno di primarie di centro-sinistra in una citta’ come Milano: se c’e’ un po’ di dignità si va a votare a maggio”, ha detto il segretario federale della Lega Nord, interpellato al telefono dall’Agi sulle amministrative del 2016. “Io non decido niente di mio, se i milanesi sentono il fatto che io possa essere utile mi metto a disposizione. Se scelgono qualcun altro, mi metto a disposizione di qualcun altro”, prosegue Salvini. “Esistono una città? Esistono delle istituzioni, delle categorie, i commercianti, i tassisti, i farmacisti, i pensionati? Se qualcuno ritiene che Salvini possa essere utile lo dica e io ci sono, sennò farò il mio dovere di milanese e punto”, conclude.

La decisione di Giuliano Pisapia di non ricandidarsi  “apre uno scenario molto interessante” anche secondo il governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni, che ha espresso l’auspicio che “si facciano le primarie nel centro-destra” e non ha escluso una candidatura dell’ex ministro, Maurizio Lupi, con cui ha detto di avere parlato al telefono in mattinata. “Non so – ha replicato a chi gli chiedeva se Lupi potra’ essere il prossimo sindaco di Milano – si aprono scenari interessanti che valuteremo nei prossimi giorni, quando mi auguro che la Lega chiudera’ l’accordo con Forza Italia sulle regionali”. In corsa alle primarie, secondo Maroni, potrebbe esserci anche il segretario della Lega, Matteo Salvini: “Ma certamente, perche’ no?”, ha risposto in proposito.

“Lo scenario e’ interessante, con quello che e’ successo a Roma e i movimenti interni a Ncd”, ha poi ribadito Maroni. “Ho parlato stamattina con Lupi, che adesso assumera’ un ruolo politico non so di che tipo. Puo’ darsi – ha spiegato – che faccia il capogruppo o che si occupi di altre cose nel partito. Tutto si sta muovendo, tranne la regione Lombardia che resta solida”. Alla riunione del cda della Scala ha partecipato anche Pisapia, che presiede la fondazione che governa il Teatro: “Mi e’ sembrato molto sereno e rilassato, quindi e’ una decisione che lo ha soddisfatto pienamente”, ha commentato Maroni all’uscita dal Piermarini.