“Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha proprio rotto le palle, ormai ha cento venti anni e dopo la nomina dei 4 senatori a vita ci mancava la vicenda di Giuliano Amato alla Corte Costituzionale. Queste nomine sono un insulto alle persone che non hanno un lavoro e che sono in difficolta’”. Lo ha detto Matteo Salvini, vicesegretario della Lega Nord, nel corso di una trasmissione a Telelombardia. Salvini ha inoltre svelato che, “dal punto di vista politico ho un solo sogno nel cassetto, quello di diventare sindaco della mia citta’, sindaco di Milano”.
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