A- A+
Milano
Salvini&Salvini, il Matteo segreto svelato da Poletti. Anticipazione di Affari

di Fabio Massa

Si chiama Salvini&Salvini ed è un libro pieno di… Matteo Salvini. Una sorta di “lessico familiare” del nuovo leader del centrodestra, del “salvatore” della Lega Nord Matteo Salvini. A “compilare” questo lessico, nel quale sono presenti chicche tutte da scoprire, è stato Roberto Poletti, uno che nei corridoi di via Bellerio, sede del Carroccio, ci ha passato la giovinezza, proprio come il “Capitano”, come ama farsi chiamare Salvini. Il giornalista ha quindi fatto una lunga chiacchierata con il segretario federale, dalla quale sono emersi spunti interessanti anche in ottica milanese. (Salvini&Salvini, Mind Edizioni, 144 pagine, 10 euro) (COMPRALO QUI)

LEGGI L’ESTRATTO DI AFFARITALIANI.IT DALL’INTERVISTA ESCLUSIVA I ROBERTO POLETTI A MATTEO SALVINI

Non si è ancora capito: vuoi fare il leader della futura nuova coalizione, il premier o il sindaco di Milano?
Dipende da cosa mi chiederanno di fare le persone. Risposta di cuore? Io sono di Milano, ho le mie radici qui. Le mie scarpe, il mio cervello e il mio cuore sono a Milano: la cosa più bella che potrei fare al mondo è fare il sindaco di questa città che si sta spegnendo.      
       
Uno che potenzialmente può ambire a Palazzo Chigi che si accontenta di Palazzo Marino. Dai...
Me lo dicono tutti: è riduttivo, non puoi candidarti a Milano. Se ci fossero elezioni politiche prima e Renzi fosse lì da solo, piuttosto che farlo sproloquiare e rivincere per mancanza di concorrenza, mi ci metto, con i nostri progetti. Vediamo, non lo so. Non lo posso decidere io. Non ho idea di quello che potrà succedere, però noi ci stiamo preparando per governare ai vari livelli. Non ci stiamo organizzando per crescere strutturati, con i sondaggi che danno la Lega al 15% o al 20%. Se governi fai, se sei all’opposizione puoi solo proporre. 

Milano è pronta per l’Expo? 
Spero. Ci arriveremo all’ultima ora dell’ultimo giorno, però ci arriveremo ed è un’occasione troppo importante per buttarla via, perché piomberanno in città milioni di persone da tutto il mondo e quindi, nonostante tutto, nonostante i problemi politici, nonostante i tagli del Governo, Milano dovrà dimostrare di essere Milano. 

Che cosa avresti fatto tu se fossi stato il sindaco? 
Innanzitutto avrei coinvolto di più la città, perché non so quanti milanesi in questo momento sappiano cos’è l’Expo, dov’è situata, com’è fatta, quanto costa. Perché il tema è bellissimo: tutelare il pianeta. Quindi è l’occasione perfetta per pensare al nostro sviluppo dei prossimi cinquant’anni. Avrei girato casa per casa, spiegando a chi sta a Quarto Oggiaro o alla Bovisa cosa c’è dietro all’Expo e che cosa può rimanere dopo quei sei mesi. 

In campagna elettorale, Giuliano Pisapia è andato nelle periferie e proprio per questo ha vinto. Come mai adesso è sparito?
Perché aveva promesso tante cose che non ha realizzato. Ecco io non voglio promettere: “Se farò il sindaco di Milano qui diventerà come New York, con luci, palazzi eccetera”. Però, piano piano la nostra città si ripulisce. Se prometti troppo, poi è difficile che tu riesca a mantenere tutto. 

Ma se tu perdessi le elezioni a Milano, lasceresti il tuo seggio a Bruxelles per dedicarti alla tua città da consigliere comunale?
Beh, è chiaro che, se mi candido a fare una cosa, faccio quella, quindi vediamo. Tanti milanesi me lo chiedono. Non so se ci saranno prima le elezioni comunali o le elezioni nazionali. In questo momento io sono contento di quello che stiamo facendo a Bruxelles perché alcune battaglie – in difesa del made in Italy, dell’agricoltura, della pesca, del commercio – le stiamo anche vincendo. Ovviamente, casa mia è casa mia. 

Però i sindaci promettono mille cose e alla fine non possono fare niente perché ci sono i tagli dei trasferimenti da Roma...
Fondamentalmente questo perché uno può avere anche delle idee brillanti, ma poi la realtà non luccica proprio per niente. Poco tempo fa sono passato per un Comune della bergamasca, Seriate, che conta 20-25mila abitanti e non è certamente una metropoli. Pensa che la Legge del Governo Renzi gli ha tolto più di un milione di euro. E tu puoi essere anche il più geniale dei sindaci ma, se in un centro di queste dimensioni ti rifilano un provvedimento del genere, equivale a prendere una botta pazzesca. Ho chiesto al primo cittadino di Seriate: “E quindi come fai?”. Mi ha detto, rassegnato: “Eh, dovrò aumentare le tasse o tagliare dei servizi”. Quindi, certo, amministrare con Roma che ti fotte il portafoglio a fine anno è complicato. Però, se uno ha buona volontà e ama la sua città, qualcosa lo fa lo stesso. 

LE PRESENTAZIONI DEL LIBRO

SERIATE, 12 FEBBRAIO 2015
La prima presentazione del libro si svolgerà a SERIATE (BG), con la partecipazione di MATTEO SALVINI, alle ore 21 presso il Teatro Gavazzeni, Piazza Cattaneo 1/ angolo Via Marconi 40. Conduce Paolo Del Debbio

LONATO DEL GARDA (BS), 14 febbraio, ore 20,30, Biblioteca Comunale - Sala degli Specchi, via Zambelli
Simona Bordonali (assessore Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione di Regione Lombardia), Paolo Formentini (segretario provinciale Lega Nord Brescia)

ABBIATEGRASSO, 15 febbraio, ore 16, presso il Castello, Piazza Castello
Fabrizio Cecchetti (vice presidente Consiglio Regionale Lombardia),Gianmarco Centinaio (capogruppo Lega Nord al Senato), Angelo De Giovanni (segretario Lega Nord Est Ticino), Alessandro Morelli (direttore di Radio Padania Libera)

PAVIA, 15 febbraio, ore 18, Palazzo del Broletto-Sala Broletto, piazza della Vittoria
Angelo Ciocca (consigliere Regione Lombardia), Simona Arrigoni (giornalista di 7Gold)

Tags:
salvinimatteo salviniroberto poletti






A2A
A2A
i blog di affari
Mattarella e Draghi, immagine dell’Italia responsabile e pragmatica
Di Ernesto Vergani
Incostituzionale l'indeducibilità dell'IMU per le imprese: ora i rimborsi
Matrimonio tra Pascale e Turci, l'altro significato...
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.