Salvini, visita a Milano tra Questura e ospedale Buzzi
“Stiamo lavorando per restituire orgoglio e dignita’ a chi indossa una divisa”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, oggi in una visita alla Questura di Milano. “Sono orgoglioso di essere da sei mesi al vostro servizio – ha detto – ho trovato una nuova grande famiglia. Al di la’ delle questioni economiche, degli straordinari, dei mezzi, degli alloggi, vogliamo dimostrare piu’ con i fatti che con le parole che stiamo lavorando per restituire orgoglio e dignita’. Contate su di me come io conto su di voi”. Il messaggio di Salvini e’ stato trasmesso sulle radio delle volanti, dopo un saluto del Questore Marcello Cardona: “Siete sempre presenti – ha detto quest’ultimo ai poliziotti – mettendo a rischio anche la vostra incolumita’”.
Salvini: “Per Milano decine di agenti in più”
“Arriveranno 8.000 uomini in tutta Italia, quindi a Milano solo della Polizia di Stato ci saranno decine d’innesti. E poi arriveranno vigili del fuoco e carabinieri”. Così Salvini, commentando oggi a margine della visita alla Questura le parole del sindaco Giuseppe Sala, che aveva parlato di 50 uomini in piu’ a Milano. “Nel 2019 – ha detto – non fatemi dare numeri perche’ dipende da quanto ci si mette a fare i corsi, pero’ sicuramente ci saranno piu’ uomini e donne rispetto a tutti gli anni passati”.
Nell’occasione il Questore, con la dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i dirigenti ed il personale delle Divisioni e dei Commissariati intervenuto, ha illustrato a Salvini e al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che era presente nell’occasione, l’attivita’ di coordinamento svolta ogni giorno dagli operatori della centrale operativa ed i servizi di vigilanza e controllo del territorio svolti dagli agenti della Questura di Milano in servizio, tra gli altri, sulle volanti, sulle moto e sulle bike. Nel corso della visita il titolare del Viminale ha inoltre visionato i dati relativi al consultivo dell’attivita’ svolta nel 2018 dalla Questura milanese. Al termine dell’incontro, il Questore ha donato a Salvini una civetta realizzata da un maestro ceramista di Caltagirone, simbolo bene augurante, ed una medaglia raffigurante la Questura.
“Miei manichini bruciati? Non mi spaventano”
“Non mi spaventano, non mi toccano”, Il vicepremier Matteo Salvini commenta cosi’ la notizia secondo cui ignoti hanno appeso a un albero di Natale a Imola un volantino con la sua immagine a testa in giu’. “E’ da quando faccio il ministro che ricevo minacce e lettere anonime, proiettili, manichini bruciati, insulti – risponde parlando alla Questura di Milano – non mi toccano, e’ di pessimo gusto, perche’ il Natale e’ la festa dei bambini, se vogliono dimostrare la loro idiozia possono farlo dopo le feste”.
Volontaria rapita in Kenya, Salvini: “Il ministero lavora giorno e notte”
“So che il ministero degli Esteri sta lavorando giorno e notte. Ci hanno chiesto di non entrare nel merito delle iniziative in corso, siamo fiduciosi e stiamo facendo tutto il possibile con tutti i mezzi che uno Stato ha disposizione per riportare a casa Silvia”. Così Salvini, a proposito del rapimento della volontaria Silvia Romano in Kenya.
La visita all’ospedale Buzzi
In precedenza Salvini aveva visitato l’ospedale Buzzi di Milano. Questo il suo post su facebook: “Come tutti gli anni per la Vigilia di Natale, insieme ai giovani della Lega abbiamo portato stamattina regali e sorrisi ai bimbi dell’Ospedale Buzzi di Milano. Dedicate anche voi una visita a chi durante queste Feste è ricoverato o costretto a letto: sarà il regalo migliore che riceverete!”
“La manovra scommette sul Paese”
Incontrando i cronisti a margine della visita al Buzzi, Salvini ha parlato di manovra e non solo: “La manovra abbassa le tasse, rimette soldi nelle tasche degli italiani e scommette sul Paese. Uno legge i giornali e pensa a un’Italia diversa – ha detto polemicamente – fortunatamente gli italiani continuano a capire e ragionare con la loro testa e a darci fiducia. Ognuno scrive quello che ritiene ma io sono contento di quello che stiamo facendo. E’ una manovra che comincia a scommettere sul Paese, che comincia dalla riduzione delle tasse non per tutti ma per tanti, dal diritto alla pensione, al lavoro e allo studio”.
“Auguri a Moscovici, ma da maggio si cambia. Dl sicurezza rigoroso con i rifugiati finti”
“A Natale faccio gli auguri a Moscovici e a tutti. Ai vertici europei dico che a maggio si cambia, penso proprio che gli italiani finalmente cambino”, ha aggiunto. E sul Dl sicurezza: “I sacerdoti che protestano contro il decreto sicurezza sono “una minoranza che non ha capito, li aiutero’ a capire, mandero’ il testo”. Il decreto, afferma, “garantisce piu’ diritti ai rifugiati veri, e invece e’ serio e rigoroso con i rifugiati finti. Cio’ che mi riempie di gioia e’ che tantissimi uomini e donne di Chiesa mi stanno chiamando per gli auguri e mi stanno chiedendo di tirare dritto”.
“Con Di Maio lavoriamo bene, ora paletti anti-furbetti per il reddito di cittadinanza”
Sul reddito di cittadinanza “stiamo mettendo paletti per evitare i furbetti”. Lo ha affermato il vicepremier Matteo Salvini. Lo strumento, ha spiegato, dovrebbe modellarsi come quello della Regione Lombardia, “un inserimento vero al lavoro vero. I risultati positivi raggiunti in Lombardia spero possano essere raggiunti in tutta Italia. Stiamo mettendo paletti per evitare i furbetti, questo e’ quello che mi interessa, che non finiscano soldi nelle tasche di chi fa lavoro nero e frega il prossimo. Se riusciremo a reinserire alcuni dei 5 milioni di italiani che il lavoro non ce l’hanno, vorra’ dire che la manovra e’ giusta”. “A Di Maio dico auguri e grazie perche’ stiamo lavorando bene, andiamo assolutamente d’accordo”. Quanto al discorso previsto di Di Maio e Di Battista, risponde: “ne parlo con mia figlia, faro’ con lei un discorso alla nazione tra i 6 e i 45 anni”


