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Milano
Sanità, Carugo (Ncd): "Maroni chiuda la maggioranza in convento"

Stefano Carugo, medico, componente della commissione Sanità di Ncd, in una intervista ad Affaritaliani.it lancia un appello a Maroni: "Prendi in mano tu la riforma, riunisci la maggioranza in un convento e variamo un progetto condiviso che possa portare il tuo nome". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Consigliere Carugo, ma quante proposte ci sono in campo?
Troppe. Ci sono quattro proposte. Il primo è il progetto di legge Rizzi-Mantovani, poi c'è quello che oggi Maroni dovrebbe ripresentare in giunta, poi quello di Ncd e quello che è stato annunciato da Forza Italia in commissione. Che la maggioranza presenti quattro progetti di legge diversi è assurdo: rischiamo di chiudere la legislatura e di non avere fatto nulla.

La soluzione?
La cosa più ragionevole è che Maroni scenda in campo, prenda in capo a sè la vicenda, chiuda la maggioranza in un convento e se ne venga fuori con un unico progetto di legge condiviso. Non abbiamo fretta di farlo ma non vogliamo allungare i tempi. Deve essere un progetto blindato della maggioranza, con un relatore solo in commissione. Dobbiamo essere uniti per andare dritti verso l'obiettivo: migliorare il servizio per i cittadini. Sennò si rischia che la commissione sanità prima e l'aula dopo diventino un Vietnam.

Il superamento della legge 33 è accettabile?
Il superamento no, l'aggiornamento sì. Gli uffici hanno suggerito un aggiornamento della 33. E se questo non succede? Se questo non succede l'aula sarà un Vietnam, ci saranno molte discussioni. Noi abbiamo una soluzione ragionevole, altrimenti il percorso può essere molto più tortuoso e impervio. E a scanso di equivoci, noi vogliamo come maggioranza unita far sì che la riforma sia qualcosa che i cittadini potranno ricordarsi per i prossimi anni e che Maroni possa intestarsi.

@FabioAMassa

Tags:
carugoncd






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