A- A+
Milano
Sanità, liste di attesa: Lattuada (Cgil), proseguire sulla strada intrapresa

Sanità, liste di attesa: Lattuada (Cgil), proseguire sulla strada intrapresa

IMPRESE-LAVORO.COM - “Le liste di attesa in sanità sono uno dei problemi più sentiti dai cittadini lombardi”, a parlare è il segretario generale della Cgil Lombardia Elena Lattuada. “Per le persone che dispongono di minori risorse o sono in condizione di fragilità sociale costituiscono una delle difficoltà più serie nell’accesso alle prestazioni che garantiscono il diritto alla salute. Per contro, sono uno dei principali motivi del ricorso alla spesa privata, spesso non intermediata, per chi dispone di risorse proprie. Per una sanità che ama definirsi di eccellenza questo è uno dei punti deboli. L’accesso alle prestazioni e le liste d’attesa – prosegue Lattuada - sono un capitolo importante nella piattaforma sulla sanità lombarda che nel 2018 abbiamo presentato all’assessore al Welfare e sono anche al centro di confronti a livello locale tra le nostre strutture, le Ats e le Asst. Le azioni previste da Regione Lombardia nelle Regole di Sistema 2019, di cui tanto si è parlato in questi giorni - dice Elena Lattuada, segretario generale di CGIL Lombardia -, non discusse e condivise con il sindacato confederale, ci sembrano però un primo passo nella giusta direzione. Si tratta di interventi sperimentali e parziali, che riguardano i primi accessi ad alcune prestazioni e le agende per i pazienti cronici che hanno aderito alla presa in carico. Interessano solo due Ats, Milano e Brescia. Colgono la necessità di orientare il sistema sociosanitario lombardo e di definire una governance coerente con gli obiettivi dichiarati nel Piano Regionale di Sviluppo. Chiediamo a Regione Lombardia – conclude la sindacalista - di promuovere il confronto nei territori sui piani operativi predisposti dalle Ats coinvolte e di ampliare le dotazioni finanziarie in modo da estendere queste misure e garantirne la sostenibilità nel tempo”.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    cgil






    A2A
    A2A
    i blog di affari
    Draghi, l’Ue e il neoliberismo che uccide la classe operaia
    L'OPINIONE di Diego Fusaro
    Zaino sospeso: l'iniziativa continua
    Vaccino, Camilla Canepa morta: cade la formula "nessuna correlazione"
    L'OPINIONE di Diego Fusaro


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.