Renato Sarno ritratta. Quello che gli investigatori hanno sempre considerato il “collettore delle tangenti” per Filippo Penati, colui che avrebbe raccolto il denaro per l’ex presidente Pd della Provincia di Milano, martedì 20 gennaio ha smentito in aula tutte le sue precedenti accuse: “Gli interrogatori in manette – ha detto in udienza Sarno, assistito dal suo legale, l’avvocato Marcello Elia – sono stati frutto di una serie di angosciosi condizionamenti. Ho subito pressioni di tutti i tipi. Mi è stato chiaro che se non avessi detto qualcosa su Penati non sarei uscito da lì”. L’uomo è indagato assieme a Penati e ad altre decine di persone per corruzione, concussione e finanziamento illecito.
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Renato Sarno smentisce le sue precedenti accuse contro l’ex presidente Pd della Provincia di Milano: “Interrogatori frutto di angosciosi condizionamenti”
