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Scuola, il Comune chiede i fondi regionali per tre elementari cittadine

Ricostruire le scuole primarie di via Viscontini 7, viale Puglie 4 e via Magreglio 1: è questo l’obiettivo della Giunta comunale che ha deciso di partecipare al bando regionale per l’assegnazione di contributi che sosterranno i progetti. Serviranno più di 35 milioni di euro per ricostruire i 3 istituti e i fondi previsti da Regione Lombardia arriveranno al massimo a 5 milioni per ogni scuola. Sarà quindi il Comune di Milano a cofinanziare il resto

Ricostruire le scuole primarie di via Viscontini 7, viale Puglie 4 e via Magreglio 1: è questo l’obiettivo della Giunta comunale che ha deciso di partecipare al bando regionale per l’assegnazione di contributi che sosterranno i progetti. Serviranno più di 35 milioni di euro per ricostruire i 3 istituti e i fondi previsti da Regione Lombardia arriveranno al massimo a 5 milioni per ogni scuola. Sarà quindi il Comune di Milano a cofinanziare il resto, così come già sta avvenendo per altri progetti di edilizia scolastica, ovvero la ricostruzione di due scuole materne e una primaria, in via Del Volga (Comasina), via Rubattino (Lambrate) e via Cittadini (Quarto Oggiaro). Opere per cui sono stati stanziati fondi per circa 18 milioni e mezzo di euro.

“Al Comune di Milano – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Carmela Rozza – competono 580 istituti, tra scuole materne, elementari e medie. Immobili che in molti casi, per mancanza di investimenti in passato, abbiamo trovato in cattive o pessime condizioni. Basti pensare che ci sono ben 27 scuole in prefabbricato leggero costruite tra gli anni ‘60 e ’70 e arrivate a fine vita già nel 2000. Per questo stiamo investendo molto nell’edilizia scolastica, intervenendo subito sui casi più urgenti, finora soprattutto in periferia”. L’edilizia scolastica è una priorità per questa Amministrazione: su un totale di 180 milioni di euro complessivi per le opere pubbliche prioritarie del 2015, 74 milioni sono destinati alle scuole. Gli interventi riguardano la bonifica dell’amianto in 84 istituti e in 17 edifici socio-assistenziali, la manutenzione ordinaria nelle 9 zone, la riqualificazione e la ricostruzione di edifici scolastici. “Entro il 2017 – prosegue l’assessore Rozza – le nostre scuole saranno ‘amianto free’. E stiamo proseguendo anche la campagna di controlli sui soffitti e le controsoffittature nelle scuole”. Finora ne sono state esaminate 156 e 75 hanno richiesto interventi.