La macchina della scuola lombarda si rimette in moto in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico. Sono 7.042 i docenti assunti a tempo indeterminato negli istituti della regione, di cui 2.153 destinati ai posti di sostegno. A questi si aggiungono 308 insegnanti di Religione cattolica. A tracciare un primo bilancio delle operazioni è l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia, guidato da Luciana Volta. Come riporta Il Giorno, sul fronte del sostegno sono stati inoltre confermati 5.556 insegnanti e sono state effettuate altre 12.171 assunzioni a tempo determinato. Numeri che portano a oltre 17mila i docenti interessati dalle sole operazioni legate al sostegno, uno dei settori tradizionalmente più delicati nell’organizzazione dell’avvio dell’anno scolastico.
Assunzioni anche tra il personale tecnico e amministrativo
Le operazioni hanno riguardato anche il personale non docente. Sono state effettuate 2.585 assunzioni a tempo indeterminato di personale tecnico e amministrativo, mentre sono stati conferiti 78 incarichi a tempo determinato per i funzionari di elevata qualificazione, gli ex Dsga. Sul fronte della dirigenza scolastica hanno invece preso servizio 119 nuovi presidi. Restano previste 75 reggenze, ovvero istituti affidati temporaneamente alla guida di dirigenti che già ne amministrano un altro.
“L’avvio di ogni anno scolastico rappresenta un momento di particolare complessità amministrativa e organizzativa”, sottolinea la direttrice dell’Usr Lombardia Luciana Volta. “Anche quest’anno abbiamo messo in campo un lavoro intenso e coordinato, che ha coinvolto sia la direzione che tutti gli uffici territoriali per assicurare alle scuole la massima possibile copertura dei posti e consentire un avvio ordinato delle lezioni”. Volta ha ringraziato il personale dell’amministrazione per il lavoro svolto sulle procedure che vanno dalle assunzioni alle supplenze, fino alla copertura dei posti di sostegno e all’insegnamento della Religione cattolica.
Ora lo scorrimento delle graduatorie per i supplenti
Le operazioni, però, non sono ancora concluse. È già partita infatti la seconda fase, con lo scorrimento delle graduatorie provinciali per l’assegnazione delle supplenze. Le necessità maggiori riguarderanno soprattutto la scuola primaria e, ancora una volta, il sostegno. “L’obiettivo è garantire alle studentesse e agli studenti, alle famiglie e alle comunità scolastiche le migliori condizioni possibili per l’inizio del nuovo anno”, aggiunge Volta. L’Ufficio scolastico regionale continuerà a monitorare la situazione nelle prossime settimane, completando le procedure ancora aperte e intervenendo dove necessario per assicurare la piena funzionalità delle scuole lombarde.


