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Scuola, Sardone: “A Milano oltre la metà degli iscritti in 35 plessi è straniero, Sinistra favorisce la classi ghetto”. La replica della vicesindaco

La consigliera della Lega: “Assurdo sentirsi stranieri all’interno dei propri quartieri. La sinistra vede la multietnicità solo come un valore e non anche come un freno”

Scuola, Sardone: “A Milano oltre la metà degli iscritti in 35 plessi è straniero, Sinistra favorisce la classi ghetto”. La replica della vicesindaco

Scuola, Sardone: “Da Quarto Oggiaro a San Siro, da Corvetto a Lorenteggio, fino in via Padova: le politiche immigrazioniste del Pd hanno prodotto, negli anni, delle vere e proprie classi ghetto a discapito dell’apprendimento”

“A Milano ci sono 35 plessi dove oltre il 50% degli iscritti è di origine straniera. Nelle 24 elementari dove gli italiani sono meno della metà ci sono ben 122 nazionalità diverse e nelle 11 medie 115. – scrive in una nota Silvia Sardone, vicesegretario e consigliere comunale della Lega – Da Quarto Oggiaro a San Siro, da Corvetto a Lorenteggio, fino in via Padova: le politiche immigrazioniste del Pd hanno prodotto, negli anni, delle vere e proprie classi ghetto a discapito dell’apprendimento. Se è vero che il Comune di Milano ha attivato dei progetti di supporto linguistico e mediazione culturale, è altrettanto vero che se in così tante scuole bambini e ragazzini italiani si ritrovano a essere minoranza tra i banchi c’è un grosso problema legato sia all’avanzamento del programma che all’integrazione. Non è un caso se diverse famiglie si trovano costrette a cambiare istituto ai figli per evitare che restino indietro e si sentano emarginati. È assurdo sentirsi stranieri all’interno dei propri quartieri ma questo è quanto succede nella Milano della sinistra dove la multietnicità è vista solo come un valore e non anche come un freno, se non regolata, alla crescita dei più giovani. In molti quartieri, tra l’altro, l’integrazione tanto propagandata dalla sinistra sta miseramente crollando, sul modello negativo già visto in tante città europee”.

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La vicesindaco, Anna Scavuzzo, ha così risposto all’interrogazione di Sardone: “Le nazionalità rappresentate nella popolazione scolastica straniera sono 122 nelle scuole primarie e 115 nelle scuole secondarie di primo grado. Sono oltre 230 le nazionalità presenti nelle nostre scuole”.

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Anna Scavuzzo