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Sicurezza, Pisapia brancola nel buio

Di Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino

È di pochi giorni fa il proclama dell’assessore Granelli che riconosce la bontà della videosorveglianza e annuncia tronfio di aver partecipato all’individuazione dei luoghi sensibili assieme alla Polizia Locale e ai Consigli di Circoscrizione. Ma ecco subito alcuni esempi che dimostrano senza ombra di dubbio che quanto cianciato dall’assessore non corrisponde a verità. Nello scorso anno, con tre distinte deliberazioni, il Consiglio di Circoscrizione n. 2 ha valutato positivamente l’installazione di telecamere in particolari località teatro di furti, scippi, rapine, atti vandalici, spaccio di droga, disturbi alla quiete pubblica e, precisamente, in Via Villa Mirabello, Piazzale Massari, Piazza Carbonari, Via Stefini, Via Ressi, Via Stella, Via Bettoni, Via Romani, Piazza Morbegno, Via Oxilia, Via delle Leghe e Via Varanini. Bene, nessuna delle località citate sarà interessata dalla posa delle telecamere.

Pertanto gli abitanti delle suddette vie dovranno rassegnarsi a non ricevere un maggior presidio, come peraltro ha già avuto modo di segnalare il capogruppo della Lega Nord in Consiglio di Circoscrizione 2, Samuele Piscina. Di fronte alle reali esigenze e alle indicazioni che nascono dal territorio l’amministrazione rimane cieca, sorda e spocchiosa. In attesa dei fantomatici nuovi agenti, ci appare legittimo chiedere: chi guarda le immagini riprese dalle videocamere? Forse il presuntuoso assessore Granelli, che va in Tv a scialare tutta la sua irritante quanto inconcludente prosopopea? Beh, allora siamo certi che videosorveglianza o meno non avremo differenza alcuna, appurata l’incuria cronica di questa amministrazione nel presidio del territorio. I milanesi hanno capito che in materia di sicurezza e prevenzione dovranno purtroppo vigilare da soli. È quanto afferma Luca Lepore, consigliere comunale del Carroccio a Palazzo Marino.