Sicurezza, il neoassessore Scavuzzo: “Rafforzare l’azione sulle periferie”
“Sul rafforzamento dell’azione nelle periferie c’e’ la volonta’ di proseguire con una passo ancora piu’ deciso. Io saro’ molto presente cosi’ come lo sono stata sui temi che ho trattato fino a oggi. Credo che il fatto di essere molto presente sia stato un pregio dell’assessore Carmela Rozza”. Cosi’ la neonominata assessore alla sicurezza del Comune di Milano e vicesindaco Anna Scavuzzo, in un primo incontro con la stampa poco dopo aver sottoscritto il passaggio di deleghe (era assegnata all’Istruzione prima del rimpasto di giunta dovuto all’elezione di Rozza in consiglio Regionale). “Illuminazione, presenza di realta’ di coesione sociale, maggior presenza vigili di quartiere in strada” le ricette del neoassessore. “Abbiamo bisogno di fare sentire la presenza in strada non solo delle Polizia locale ma anche delle forze dell’ordine e il mio compito oggi e’ anche quello di rafforzare la sinergia con questura e prefettura” ha aggiunto Scavuzzo che ha ammesso di “non sentirsi ‘sceriffa’”, ma di avere “un carattere meno mansueto di quello che qualcuno sta pensando”, mentre altri l’ha definita “lady di ferro”. Sulle case popolari e gli sgomberi, argomento del primo vertice tra il sindaco Giuseppe Sala e il governatore lombardo Attilio Fontana “come sensibilita’ e orientamento politico confermo quanto fatto dall’assessore Rozza – ha detto Scavuzzo – sicuramente c’e’ un tema di abusivismo su cui abbiamo la necessita’ di dare segnali chiari”, devono diminuire gli “alloggi sfitti e quindi anche le occupazione abusive. I cittadini devono avvertire in modo esplicito che non e’ tempo dei furbi e che su questa linea lavorera’ l’amministrazione” ha concluso.