Regione Lombardia, verso un nuovo gruppo centrista?
Qualche chiacchiera qui e là. Mario Draghi ha detto che non vuole mettersi alla guida di un partito nazionale. Ma ci sono movimenti carsici lungo tutti i territori e pure a Roma. Forse non sarà la Draghi la guida, ma di sicuro si sente bisogno di una leadership moderata. E così rimbalzano qui e là voci, discussioni, retroscena.
Uno di questi riguarda il comunicato emesso da un gruppo di cittadini per “l’Italia C’è”. Un nuovo movimento che però pare abbia begli sponsor dietro e grandi progettualità sulle quali aggregare i poli moderati, ovvero Italia Viva e Azione.
Un secondo retroscena vede invece una serie di consiglieri, parte del Movimento 5 Stelle e parte del misto (nel quale ci sono anche ex del M5S) avvicendarsi in una serie di chiacchiere per la formazione di un nuovo gruppo consiliare “moderato”, che potrebbe servire a candidature future viste le regionali in rapido avvicinamento nel 2023. Un’altra riflessione riguarda invece la lista Lombardia Ideale, l’ex lista Fontana, guidata da Giacomo Cosentino. Nata come “costola” moderata della Lega, d’accordo con Salvini ha preannunciato che vuole essere della partita anche il prossimo anno.
Ma perché un annuncio così anticipato? A che pro? Secondo alcuni si tratta di un passettino di avvicinamento a un eventuale ricandidatura di Attilio Fontana, secondo altri invece è il tentativo di Salvini di attirare i moderati che sennò finirebbero in un contenitore di centro, secondo altri ancora può essere il veicolo per una lista civica di un altro candidato governatore. Insomma, di conciliaboli nell’ultimo periodo ce ne sono molti. Dove porteranno non è però chiaro.
fabio.massa@affaritaliani.it

