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“Sport, Missione Comune”: proroga fino al 4 dicembre

Impianti sportivi: 100 milioni in mutui a tasso zero per ultimare i cantieri ancora aperti

“Sport, Missione Comune”: proroga fino al 4 dicembre
calcetto

di Lorenzo Zacchetti

Il termine di adesione al bando “Sport, Missione Comune” è stato prorogato alla mezzanotte del 4 dicembre.

La decisione, già annunciata nei giorni precedenti, è stata ribadita in una lettera inviata la scorsa settimana da Anci Lombardia a Sindaci, Assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici e Responsabili tecnici di tutti i Comuni della nostra regione, nella quale si evidenzia la nuova scadenza.

Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha preso questa decisione insieme al Credito Sportivo dopo aver riscontrato “la difficoltà oggettiva dei Comuni interessati a fornire la documentazione relativa al parere Coni e alle attestazioni di bilancio previsionale 2017”.

La proroga al 4 dicembre rappresenta un’ottima notizia per i livelli locali della Pubblica Amministrazione, visto che il progetto Anci-Credito Sportivo mette a disposizione dei municipi 100 milioni di mutui a tasso zero per la realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi.

L’esame dell’istanza ai fini dell’ammissione al contributo rimane “a sportello” e sarà effettuata tenendo presente la data di arrivo delle documentazioni complete, così come da indicazioni fornite nel bando pubblicato sui siti www.anci.it e www.creditosportivo.it.

Oggetto di tale bando è la costruzione, l’ampliamento e la messa a norma di impianti sportivi. Il budget totale dell’operazione è pari a 200 milioni di euro, suddivisi in parti uguali: 100 milioni, come detto, vengono offerti ai Comuni con mutui a tasso zero, allo scopo di consentire di arrivare entro la fine del 2017 alla definitiva realizzazione di progetti già in fase avanzata. La metà di questa quota (50 milioni) è riservata ad interventi realizzati dai Comuni delle aree interne e dalle Unioni di Comuni.

I rimanenti 100 milioni del budget complessivo sono invece destinati a enti locali e privati, nell’ambito di operazioni di partenariato pubblico-privato a tasso agevolato.

Ciascun ente potrà presentare una o più istanze, ciascuna delle quali relativa ad un solo progetto o lotto funzionale. Tali progetti godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di 2 milioni di euro di mutui. Il limite sale a 4 milioni per i comuni capoluogo e le unioni di comuni.

La durata massima di tali mutui è fissata in 15 anni. Per esigenze superiori (e comunque fino a un massimo di trent’anni), il contributo concesso a totale abbattimento della quota interessi sarà comunque calcolato sui 15 anni e quindi “spalmato” in quote dal medesimo importo su tutta la durata del piano d’ammortamento.

“La proroga dei termini decisa in accordo con il Credito sportivo – ha detto il vicepresidente vicario dell’Anci Roberto Pellaè stata decisa anche per dar seguito alle tante richieste provenienti dai Comuni che, seppure alle prese con le difficoltà a predisporre la documentazione necessaria per accedere ai mutui, sono sempre più interessati a proporre progetti sull’impiantistica sportiva”.