Si svolgeranno mercoledi’, in forma privata nel Duomo di Monza, con inizio alle 10.45 i funerali di Giorgio Erba, ucciso da Claudio Giardiello durante la sparatoria avvenuta a Palazzo di Giustizia giovedi’ scorso. Lunedì i familiari di Erba hanno incontrato i vertici della giustizia milanese, il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati e il presidente della Corte d’Appello, Giovanni Canzio. Nel pomeriggio, la deposizione di una corona di fiori davanti all’aula della sparatoria e di fronte alla stanza dove il giudice Fernando Ciampi e’ stato freddato con due colpi di pistola da Giardiello. E dovrebbero essere tolti i sigilli apposti dalle forze dell’ordine dall’aula della seconda sezione penale del Tribunale, teatro dell’eccidio. L’aula potra’ cosi’ riprendere regolarmente a ospitare le udienze. I familiari di Erba hanno scelto di far celebrare in forma privata e non con funerale di Stato, come accadra’ per il giudice Ciampi e per l’avvocato Lorenzo Claris Appiani, l’ultimo saluto al loro congiunto.
A quanto e’ stato riferito dai vertici del Palazzo di Giustizia, i parenti di Erba, tra cui la vedova, “hanno manifestato una grande dignita’ e si sono posti con rispetto delle istituzioni, da cui giustamente pretendono rispetto non essendo cittadini di serie b”. I familiari hanno interpretato il desiderio del loro congiunto di avere un funerale con gli amici piu’ cari tra cui gli appassionati di volo a vela, disciplina di cui era assiduo praticante. I vertici degli uffici precisano che la scelta delle esequie private e’ stata presa fin da subito dai congiunti, prima della cerimonia di commemorazione che si e’ tenuta venerdi’ scorso a Palazzo di Giustizia e alla quale loro non erano presenti.
