A- A+
Milano

l'intervento di Alessandro Lorenzano,
sindaco di San Giuliano Milanese, per Affaritaliani.it

Il PD governa oggi quasi 2/3 dell'area Metropolitana Milanese. Oltre 2 dei 3mln che la compongono. E' sul cucuzzolo della montagna del consenso abituato com'è a guardarlo da posizioni non proprio così alpine.
E' necessario però che si renda conto di governare in lungo e in largo l'area più ricca d'Italia e che ne ha in mano le leve che possono cambiarla.

Di certo se ne accorgono quotidianamente i Sindaci. Ma per quanto lungimirante possa essere un Sindaco il suo punto di vista non potrà che essere “locale”, lungimirante, ma comunque locale.
Bisogna andare oltre. Serve volare più alti.
Il PD deve uscire dalla logica politica bipartisan “a tutti i costi”.
Soprattutto se questa logica porta, come ha portato spesso, su una strada senza uscite, a prese di posizioni solo formali, a compromessi al ribasso e a pasticci. 

Quali istituzioni oggi vogliono cambiare? La Provincia? La Regione? Quali forze politiche? Tutte? Ne siamo certi?
Come la vogliono? Con legge speciale che la porrebbe in concorrenza con la Regione?
Questi sono i nervi scoperti della faccenda che non può continuare a viaggiare sulla direzione del “volemose bene”. No specie con questa destra inaffidabile. E specie con questa responsabilità elettorale che pesa sul PD. Qualcuno potrebbe dire: “ma ci sono i Sindaci in prima linea, non basta?”. Non basta. Dietro questa frase c'è un enorme equivoco. I Sindaci sono insufficienti senza politica.
Certo, le riforme devono essere condivise anche con gli “altri”. Ma a patto che siano riforme e non pasticci.
Dobbiamo essere il partito riformista e non quello “riformista per dimenticanza”.
Sul territorio. In Regione, che certo non può vivere come spettatrice. In Parlamento dove il decreto deve essere cambiato ponendosi come obiettivo principale l'obbligo di legge speciale esattamente come avviene per Roma Capitale.
C'è bisogno che la “cinghia di trasmissione milanese” funzioni per evitare che l'unico politico che ha “fatto qualcosa per Milano” in questa Legislatura risulti il ministro Lupi. Perchè è lì che si batte il chiodo.
Perchè la strategia bipartisan è un'opportunità, ma se il 17/9 PDL e LEGA in Regione votano contro l'abolizione delle Province, il PD non può pensare di continuare ad attendere rimanendo a ruota.
Perchè poi fanno cadere il Governo, la riforma si blocca e va a finire che la colpa è del PD.
E' chiaro che la destra non vuole il cambiamento. Come è evidente che Regione Lombardia aumenta la sua preoccupazione all'aumentare delle spinte “autonomiste” della Città Metropolitana.
Non è più tempo di attendere. E' una questione di credibilità del rapporto tra gli elettori e la politica.
Perchè su questo ci giochiamo la faccia. Nessun governo delle larghe intese, ma a volte la continuità con la destra anche su altri argomenti è stata evidente e incomprensibile. E su Città Metropolitana non posso accettare un centrosinistra che cerca chiaccherati compromessi al ribasso raggiungendo pasticci.
Dobbiamo farlo per non perdere il treno delle riforme ma anche pe non bruciarci quel consenso che abbiamo ottenuto dai cittadini.

Perchè l'obiettivo deve essere quello di vincere ancora. E lo possiamo fare solo dimostrando coraggio. Se non innoviamo, perdiamo.
E questo la destra lo sa.
Perchè ultimamente vige a livelli molto più alti la regola “dell'asfaltiamoli”. A me invece basterebbe il “non facciamoci prendere per il naso” evitando compromessi e pasticci.
Che poi non sono altro che due delle più gravi malattie da debellare per poterli riasfaltare con stile.

 


 

Tags:
città metropolitana







A2A
A2A
i blog di affari
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.