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Tentato omicidio in via Stadera: arrestato il fratello

Risolto dai carabinieri il giallo del tentato omicidio di via Stadera, maturato da una lite tra due fratelli ecuadoregni

di Mirco Maggi

I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano in 36 ore hanno risolto il giallo in cui è maturato il tentato omicidio avvenuto sabato mattina in un’abitazione di via Stadera, zona Cermenate e hanno arrestato il responsabile. I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato quando nell’abitazione di una coppia di amici sudamericani, e dopo aver fatto uso di sostanze alcoliche, due fratelli equadoregni, rispettivamente di 26 e 23 anni, sono venuti alle mani per motivi di gelosia, complicati da questioni di natura economica.

Il più anziano  dei due ha accoltellato al torace l’altro, con un coltello da cucina successivamente rinvenuto nel cortile condominiale dai militari. Entrambi si erano affrettati ad abbandonare l’appartamento prima dell’arrivo di una pattuglia dei Cc della Compagnia Carabinieri Milano – Porta Magenta, intervenuta su segnalazione dei vicini, allarmati dalle urla. Percorse poche decine di metri, il ferito si è accasciato a terra. Una ambulanza inviata dal 118 ha trasportato il ferito in codice “rosso” all’ospedale Policlinico. Il responsabile dell’accoltellamento ha invece raggiunto piazzale Agrippa, dove ha cercato di ripulirsi gli indumenti dal sangue del fratello, facendo  perdere le proprie tracce. I Carabinieri però avevano già capito che cosa era accaduto nell’abitazione di via Stadera ed erano già sulle tracce dell’uomo in fuga. Attraverso una rapida indagine, le testimonianze delle persone che frequentava e il monitoraggio del suo telefono cellulare, hanno permesso ai Carabinieri di individuarlo mentre si trovava  all’interno dell’abitazione di un conoscente nel quartiere “Bonola”. Quando lo hanno raggiunto l’uomo ha avviato una breve negoziazione con i militari che lo hanno convinto ad arrendersi e a consegnarsi. Il ferito non è a rischio della vita e il fratello è stato condotto nel carcere milanese di San Vittore con l’accusa di tentato omicidio.