Si è tenuto oggi, a Palazzo Pirelli, “The Italian Dream: Lombardia Life Sciences Competitiveness Forum“, primo appuntamento del progetto Economia della Salute dedicato alle Life Sciences, un percorso di confronto che riunisce istituzioni, mondo della ricerca, università, industria, comunità clinico-scientifica e associazioni dei pazienti con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema italiano delle Life Sciences, a partire dall’esperienza della Lombardia.
L’iniziativa trae ispirazione dal libro “The Italian Dream” di Alec Ross e l’incontro con l’autore che individua nell’Italia un patrimonio unico di talento, creatività, cultura, spirito imprenditoriale e qualità della vita. Secondo Ross, la sfida del Paese non è la mancanza di eccellenze, ma la capacità di trasformarle in una visione concreta di futuro. Nel suo intervento, Ross ha richiamato i principi alla base dell’Italian Dream, sottolineando come l’Italia possa rafforzare il proprio ruolo nello scenario globale valorizzando le eccellenze territoriali e costruendo ecosistemi sempre più integrati in grado di mettere in relazione persone, competenze, ricerca e imprese.
Ross: “L’Italia può essere un esempio di rinnovamento e la Lombardia lo dimostra”
“L’Italia non ha bisogno di imitare la Silicon Valley o Boston per essere competitiva e realizzare l’Italian Dream. Il punto di partenza per questo cambiamento è la disponibilità a sognare e l’abbattimento della falsa distinzione tra immaginare un futuro migliore e il pragmatismo. Oggi siamo qui proprio per definire questo futuro delle Life Sciences e costruire un piano per arrivarci, partendo dai punti di forza e dalle tante eccellenze. Un sogno nazionale che non galleggia sopra la realtà, ma la organizza, dice alle persone cos’è l’eccellenza e a cosa serve. Non un semplice slogan, ma una pratica che unisce le generazioni, lega innovazione e tradizione, valorizza i talenti e protegge l’apprendimento, trasforma le fazioni in coalizioni, privilegia il lungo periodo e, soprattutto, ricostruisce la fiducia e sceglie l’ottimismo a occhi aperti. Se sapremo tenere insieme la chiarezza di sguardo, un progetto serio e un’esecuzione paziente, il paese che ha dato al mondo tanta bellezza potrà offrire anche un esempio di rinnovamento, gli ingredienti e gli esempi di successo già ci sono e la Lombardia lo dimostra”, commenta Alec Ross.
Il progetto Economia della Salute
È in questa prospettiva che si inserisce il progetto Economia della Salute, che promuove la salute come leva di sviluppo economico, innovazione e crescita sostenibile. L’obiettivo del Forum è trasformare questa visione in un percorso operativo, dimostrando come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa generare innovazione, attrarre investimenti, valorizzare il capitale umano e produrre benefici tangibili per i cittadini e per il Servizio Sanitario.
L’evento si è aperto con un tavolo di confronto tra i principali rappresentanti dell’ecosistema lombardo, nazionale e internazionale delle Life Sciences, finalizzato alla stesura di un Policy Paper contenente le priorità strategiche per rafforzare la competitività del settore, partendo dalla Lombardia quale modello virtuoso a livello nazionale grazie a quattro assi strategici: attrattività e capitale umano; ricerca, sperimentazione e innovazione; trasferimento tecnologico e politiche per la crescita; alleanze strategiche per la competitività del Paese. La regione emerge, infatti, come un esempio concreto anche nel settore delle Life Sciences, grazie alla capacità del territorio di integrare università, centri di ricerca, sistema sanitario, imprese e istituzioni in un ecosistema che genera valore per la società.
Nel corso della conferenza, primo momento pubblico di condivisione del percorso avviato e delle riflessioni emerse dal confronto per la realizzazione di un documento condiviso di Linee di Indirizzo per la Competitività delle Life Sciences, sono intervenuti Emanuele Monti, Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia, Michele Nicchio, Presidente di AIOP Lombardia, Alec Ross, autore di The Italian Dream, Sebastian Guth, Chief Operating Officer Bayer Pharmaceuticals e President of Bayer U.S., e Arianna Gregis, CEO di Bayer Italia.
Monti (Regione Lombardia): “La Regione si conferma modello di eccellenza e motore dell’innovazione”
“La Lombardia si conferma un modello di eccellenza e vero motore dell’innovazione in Italia e in Europa nel settore delle Life Sciences. La forza della nostra regione risiede nella capacità di mettere a sistema le straordinarie competenze delle realtà presenti, creando un’alleanza virtuosa e integrata tra istituzioni, ricerca, università, sanità e mondo delle imprese. Per continuare a crescere e garantire ai cittadini terapie e innovazioni all’avanguardia, è fondamentale rafforzare la sinergia e la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti grazie anche a una linea programmatica comune. Solo attraverso un lavoro di squadra coordinato possiamo accelerare il trasferimento tecnologico, valorizzare il nostro capitale umano e attrarre sempre più gli investimenti internazionali” commenta Emanuele Monti, Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia.
Life Sciences: i numeri della Lombardia
I numeri confermano il ruolo della Lombardia come principale motore italiano ed europeo delle Life Sciences. Secondo l’ultimo Rapporto Assolombarda sulla filiera Life Sciences (2024), nel 2022 il comparto ha generato un valore della produzione di 84,7 miliardi di euro, coinvolgendo oltre 346.000 addetti e rappresentando il 31% della produzione nazionale. Secondo i dati più recenti presentati dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, nel corso della riunione degli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo sulla Sanità di Regione Lombardia (2026), la filiera delle Life Sciences contribuisce oggi a circa il 14% del PIL regionale, confermando il peso strategico del settore nell’economia lombarda.
A conferma di questa strategia, la Regione Lombardia continua a investire nel rafforzamento del proprio ecosistema. Solo nel 2026 sono stati destinati oltre 95 milioni di euro all’ammodernamento del sistema sanitario, con interventi su infrastrutture, apparecchiature e digitalizzazione, di cui oltre 37 milioni dedicati all’innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale. Parallelamente, la Lombardia consolida la propria leadership nella medicina del futuro, confermandosi la prima regione italiana per numero di laboratori attivi nella genomica e tra i territori più avanzati nell’applicazione della medicina personalizzata e delle terapie innovative.
In questo contesto, la competitività della Lombardia non risiede soltanto nella forza dei singoli attori, ma soprattutto nella capacità di mettere a sistema eccellenze complementari. Un modello che trova nel sistema sanitario regionale uno dei suoi principali punti di forza, con circa 150.000 professionisti impegnati nei servizi sanitari pubblici e privati, la Lombardia dispone di una rete di competenze capace di accelerare l’innovazione, attrarre investimenti e generare valore per i cittadini e per il Paese.
Allo stesso tempo, il settore delle Life Sciences è chiamato ad affrontare sfide e nuove opportunità legate all’evoluzione tecnologica, dall’intelligenza artificiale alla medicina di precisione, fino allo sviluppo di terapie sempre più personalizzate e mirate. In questo scenario, diventa strategico rafforzare sempre più la competitività della filiera farmaceutica e biomedicale attrarre nuovi investimenti e accelerare l’accesso dei pazienti alle innovazioni terapeutiche, così come la collaborazione tra Sanità pubblica e privata accreditata rappresenta uno dei fattori chiave per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria efficace e continua.
Guth (Bayer Pharmaceuticals): “La Lombardia può rafforzare la competitività dell’ecosistema europeo delle Life Sciences”
Portando una prospettiva internazionale, Sebastian Guth, Chief Operating Officer Bayer Pharmaceuticals e President of Bayer U.S., ha sottolineato l’urgenza di rafforzare la capacità dell’Europa di trasformare la propria eccellenza scientifica in investimenti, innovazione e benefici concreti per i pazienti, evidenziando il potenziale della Lombardia come motore di crescita per l’intero ecosistema europeo. “La competitività nelle Life Sciences non è solo una questione industriale: è una questione di salute, crescita economica e resilienza strategica. L’Europa continua a eccellere nella ricerca, ma negli ultimi dieci anni ha visto diminuire la propria quota di studi clinici dal 22% al 12%. Questo dovrebbe essere un segnale chiaro per tutti noi. La sfida è valorizzare le nostre specificità e creare le condizioni affinché innovazione, investimenti e talenti restino qui. La Lombardia ha tutte le credenziali per guidare questo percorso e contribuire a rafforzare la competitività dell’intero ecosistema europeo delle Life Sciences“, ha dichiarato Sebastian Guth.
Gregis (Bayer Italia): “Il nostro American Dream può essere in Italia”
“Da ragazza guardavo all’America come al luogo dove tutto sembrava possibile. Oggi penso che il nostro American Dream possa essere qui, in Lombardia: un territorio con ricerca d’eccellenza, talento, industria e un ecosistema capace di competere nel mondo. La vera sfida è trasformare questi asset in leadership, facendo sistema tra imprese, istituzioni e ricerca. Bayer vuole contribuire a questa ambizione, continuando a investire in un territorio con cui ha costruito una storia importante: oltre 125 anni in Italia e 80 anni a Garbagnate Milanese. Perché la leadership di domani non si misura solo nella capacità di innovare, ma di trasformare l’innovazione in crescita, competitività e valore per la società. La Lombardia ci dimostra che le eccellenze delle Life Sciences possono diventare un vero volano di crescita e competitività per l’Italia e per l’Europa”, ha affermato Arianna Gregis, CEO di Bayer Italia.
Il Forum rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto e porterà alla definizione di Linee di Indirizzo condivise per rafforzare la competitività delle Life Sciences in Italia. In questo scenario, la Lombardia si propone come il territorio in cui l’Italian Dream prende forma concreta, grazie a un ecosistema in cui innovazione, ricerca, impresa e istituzioni collaborano per generare sviluppo, attrarre investimenti e creare valore per il Paese.


