A- A+
Milano
Tribunale di Milano, Corte e sindacati: "Ora più sicurezza"

Il presidente della Corte d'Appello di Milano, Giovanni Canzio, intervenendo all'assemblea dei lavoratori del Palazzo di Giustizia di Milano convocata dopo la strage di venerdì, ha detto di attendere "risposte sulla sicurezza dalla riunione che si svolgera' presso il ministero della Giustizia a cui parteciperanno tutti i procuratori generali delle Corti D'Appello, che sono i responsabili della sicurezza". "Occorre - ha affermato il magistrato durante il suo intervento - una riflessione unitaria di tutte le categorie su quanto avvenuto nel Palazzo. I responsabili della sicurezza si riuniranno per individuare deficit e falle nei sistemi di protezione e per valutare l'opportunita' di adeguamenti tecnici di fronte al rischio di reiterazione di quanto avvenuto. Le misure sono comunque gia' state rafforzate in questi giorni con la presenza dei carabinieri agli ingressi e precise disposizioni date al personale di controllo e vigilanza".

Anche Canzio, come Bruti Liberati, ha voluto sottolineare "la sobrieta' e il comportamento adeguato tenuto dai lavoratori durante lo svolgersi dei tragici eventi" e il fatto che "non c'e' stato nessun caos o panico in quei momenti". Una versione, quella di Bruti e Canzio, contestata da alcuni rappresentanti dei lavoratori che hanno preso la parola. " Io ho visto tutto un altro film - ha spiegato uno di loro -, ero al piano terra dove c'era un caos totale. Certo, non c'era gente che si strappava i capelli ma ho visto girare gente armata, senza distintivo o pettorina . Solo il buon senso ci ha suggerita di restare negli uffici". I lavoratori che si sono succeduti sul palco hanno poi evidenziato "l'assenza di un piano di evacuazione" in caso di emergenza.

Ed anche i dipendenti del Palazzo di Giustizia di Milano fanno sentire la propria voce chiedendo "un incontro urgente con il presidente del Tribunale e con il prefetto per misure urgenti in tema di sicurezza". Lunedì si sono riuniti in un'assemblea alla quale hanno preso parte anche i segretari generali milanesi di Cgil, Cisl e Uil, Graziano Gorla, Danilo Galvagni e Danilo Margaritella. Nel corso dell'assemblea il rappresentante della Funzione Pubblica della Cgil, Natale Cremonesi, ha chiesto, cosi' come altri esponenti sindacali e lavoratori, "maggiori investimenti sulla sicurezza" agli ingressi del Tribunale e dentro il Palazzo, spiegando che potrebbe essere utile ricorrere anche a "tornelli e badge elettronici per controlli piu' seri". L'assemblea dei lavoratori si e' conclusa con l'approvazione di un documento in cui si chiede anche al governo che "sin da ora" trovi le risorse adeguate per garantire maggiori strumenti di controllo nel Tribunale". Prima che iniziasse l'assemblea, i dipendenti hanno anche osservato un minuto di silenzio in ricordo delle tre vittime della strage.

Tags:
stragetribunale di milanogiovanni canzioedmondo bruti liberati







A2A
A2A
i blog di affari
Covid, lockdown in autunno: la colpa sarà dei non benedetti dal siero
L'OPINIONE di Diego Fusaro
E' nata la figura del “Servo di Stato”. Con Draghi il popolo diventa cagnolino
di Maurizio De Caro
"Tutti in presenza". Nessun obbligo vaccinale per la scuola


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.