Anche la Uil scende in campo contro l’apposizione del logo Expo al convegno giudicato “discriminatorio” sulla famiglia che si terra’ in Regione Lombardia il prossimo 17 gennaio e invita la societa’ a “a dissociarsi dall’iniziativa”. Secondo quanto viene reso noto, il coordinamento Diritti Uil starebbe seguendo “con particolare attenzione” la vicenda; intanto, la Uil Milano e Lombardia, con un comunicato del segretario generale Danilo Margaritella, ha preso posizione aderendo formalmente alla protesta che si sta sollevando contro l’iniziativa in questione: “La Uil, sindacato laico e libertario – ha scritto Margaritella – da sempre vicino alla tutela dei diritti delle comunita’ lgbt con cui ha condiviso le recenti iniziative a cominciare dal Gay Pride della scorsa primavera, condanna le modalita’ del convegno del prossimo 17 gennaio, non tanto come espressione libera democratica del proprio pensiero ma in quanto palesemente omofoba”. La Uil considera anche “grave” che il presidente della Regione, Roberto Maroni, “abbia dato il suo assenso e presenza”.

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Danilo Margaritella, segretario generale Uil: “Manifestazione discriminatoria, grave l’assenso del presidente della Regione Maroni”
