A- A+
Milano
Un "fatto bene" per Maroni e un sms per il M5S. Cattiverie dalla Festa dell'Unità

di Fabio Massa

CATTIVERIA-1/ Il consiglio comunale di Milano approva il bilancio di previsione. Tutti discutono del fatto che Roberto Biscardini, eletto nelle liste Pd ma adesso proclamatosi indipendente socialista, ha votato astenuto. Insomma, una presa di distanza che, seppur rimarchevole, sembra far passare in secondo piano la vera notizia: che il bilancio di previsione viene votato al nove settembre. Per prevedere che cosa, visto che l'anno è quasi finito?

CATTIVERIA-2/ Chi mente? Il Movimento 5 Stelle quando afferma che il Pd l'ha tagliato fuori dalla città metropolitana oppure il Pd che si era detto pronto a collaborare per permettee la presentazione della lista pentastellata? Un indizio lo darebbe un sms di Riccardo Olgiati, consigliere comunale M5S di Legnano, che pare fosse il "mediatore". E che a Pietro Bussolati scrive nero su bianco: "Ti ringrazio per la disponibilità per quanto riguarda le firme sulla città metropolitana ma abbiamo definitivametne rinunciato poiché i numeri e le tempistiche sono davero proibitive". Ma gliel'ha detto a Vito Crimi?

CATTIVERIA-3/ Si accomoda a capotavola con Pietro Bussolati, Daniela Gasparini (già sindaco di Cinisello Balsamo e adesso onorevole) ed Ezio Casati (onorevole, già segretario Pd). Sull'altro lato l'addetto stampa Fabrizio Carcano con il suo inseparabile iPad. Roberto Maroni, rilassatissimo, alla Festa dell'Unità, si fa "servire" da Nora Radice, storica organizzatrice (ma non quest'anno) della kermesse democratica. E che cosa beve il governatore? Un "fatto bene". Tradotto, uno "spritz sestese". Tradotto, uno spritz che invece del Campari è fatto con l'Aperol. "Peccato che adesso la Campari se l'è comprato, e quindi è la stessa cosa", si mormora al bancone, mentre i politici sgranocchiano le patatine. Effetti della globalizzazione.

CATTIVERIA-4/ Il governatore arriva prima, Maurizio Martina arriva dopo. In mezzo, tra l'anticipo di Maroni e il ritardo del ministro, c'è il tempo di un po' di chiacchiere. La prima è quella tra l'ex segretario leghista e l'attuale segretario Bussolati. Dopo la presentazione, Maroni racconta che la Lega Nord a Milano è strutturata in tre organismi provinciali (per la cronaca: Milano, la Martesana e Ticino). Poi racconta: "Per esempio a Brescia la Valle Camonica per noi è mitica...". Rispetto alla complessità, Bussolati fa la battuta: "Per la semplicità potreste prenderci a modello". Maroni replica: "Non dica così, segretario, non dica così..." Per la serie: che fa, sfotte?

@FabioAMassa

Tags:
maronim5s







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.