A- A+
Milano
Statale, anche qui logiche politiche. Il mondo delle università va cambiato
Elio Franzini

ASCOLTA LA RUBRICA "PINOCCHIO" OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.10 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO "PANE AL PANE" E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45

C'era una volta la Statale. La mia università, e ci sono legato. Lo dico subito così non corro il rischio di essere frainteso. Non sono un particolare estimatore, né un nemico, dell'ex rettore Vago. Ha fatto cose buone, e anche cose cattive. Ma di certo ha svecchiato quello che era ed è sempre stato un carrozzone di inefficienza. Me lo ricordo bene: proiettato nell'800 invece che nel terzo millennio. Almeno adesso è diventato un posto decoroso, anche se da fare c'è moltissimo. Ora, il nuovo rettore Elio Franzini, che ho avuto la ventura di avere pure come professore di filosofia, peraltro positivamente, ha annunciato due cose che mi fanno letteralmente imbufalire. La prima è che sul trasferimento di città studi deve "fare i conti". Come se, dopo che il suo predecessore ha firmato carte e carteggi, fatto conteggi, sistemato ogni cosa, lui potessi dire: no, si torna indietro. Ok, e i danni dal fatto che un progetto milionario non si fa più chi li paga? Esiste una Corte dei Conti? Perché se esistesse, come esiste per i politici, capirebbe che il rischio è che li debba pagare lui di tasca sua. Starebbe più attento. A meno che, come lo dipinge qualcuno, lui non sia un magnifico martire che con la politica non c'entra niente e che anzi è l'erede della migliore tradizione dei civil servant. Forse lo è. Intanto però, e questa è la seconda cosa che abbiamo appreso ieri, è che ha nominato prorettore vicario Maria Pia Abbacchio. E chi è costei? E' quella che era candidata contro Franzini, che poi si è ritirata e ha sostenuto Franzini, e che ora è stata premiata con il posto di vice. Ricorda qualcosa? Forse un meccanismo prettamente politico? Allora, prima di sputare sui politici e poi fare come loro, si consiglia coerenza. Grazie. La verità è che il mondo delle università andrebbe rivoltato come un calzino, perché là si annidano i baroni e i privilegi, e al contempo gli schiavi assistenti universitari e le povere pecore, gli studenti, che devono solo subire passivi. Arriverà anche il loro tempo, ma come tutti gli spurghi, sarà un momento di cambiamento violento e ingiusto. E poi tutti piangeranno, poveri cretini. A domani!

Commenti
    Tags:
    università statale






    A2A
    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    i blog di affari
    "Vorrei fare testamento, ma non mi fido della ex. Come tutelare la mia bimba?"
    Di Rebecca Sinatra *
    Società Umanitaria. Cyberbullismo tra lockdown e iperconnessione. 8 giugno
    Paolo Brambilla - Trendiest
    Elefantessa uccisa-morte Floyd: la cattiveria di cui è capace l’uomo
    Di Diego Fusaro


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.